Adm ha pubblicato la seguente determinazione: “Visto il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente la disciplina delle attività di gioco; Vista la legge 13 dicembre 1989, n. 401, e successive modificazioni, e, in particolare, gli articoli 1 e 4; Visto l’articolo 16, comma 1, della legge 13 maggio 1999, n. 133, in base al quale, con riferimento a nuovi tipi di scommessa sulle competizioni sportive, nonché ad ogni altro tipo di gioco, concorso pronostici e scommesse, il Ministro dell’economia e delle finanze emana regolamenti a norma dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, per disciplinare le modalità ed i tempi di gioco, la corresponsione di aggi, diritti e proventi dovuti a qualsiasi titolo; Visto il decreto legislativo 3 luglio 2003, n. 173, recante la riorganizzazione del Ministero dell’economia e delle finanze e delle agenzie fiscali, di modifica al decreto legislativo 30 luglio 1999, nr. 300, che ha attribuito all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato la competenza in materia di giochi, scommesse e concorsi pronostici, ivi comprese quelle riguardanti i relativi tributi, fatta eccezione per le imposte dirette e l’imposta sul valore aggiunto; Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 1 marzo 2006, n. 111, con cui è approvato il regolamento recante la disciplina delle scommesse a quota fissa su eventi diversi dalle corse dei cavalli e su eventi non sportivi; Visto l’articolo 9, paragrafo 1, lettera b, della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla manipolazione di competizioni sportive, fatta a Magglingen il 18 settembre 2014, che individua, tra le misure per combattere la manipolazione delle competizioni sportive, l’esclusione delle competizioni riservate ai minori di età; Visto il disegno di legge che reca la ratifica e l’esecuzione della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla manipolazione di competizioni sportive (A.C. 1638), approvato dal Senato il 27 febbraio 2019 e dalla Camera, in via definitiva, l’11 aprile 2019; Visto il decreto direttoriale n. 14432/giochi/UD del 30 luglio 2013 che, con riferimento alle scommesse a quota fissa su eventi sportivi diversi dalle corse dei cavalli e su eventi non sportivi, disciplina l’offerta di programmi di scommesse personalizzati e complementari a quello proposto dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli; Visto, in particolare, l’articolo 5, comma 5, del decreto direttoriale n. 14432/giochi/UD del 30 luglio 2013, che prevede che l’Agenzia delle dogane e dei monopoli può provvedere, a proprio insindacabile giudizio e qualora ne ravvisi la necessità per motivi di ordine pubblico o di tutela dei consumatori, a sospendere l’accettazione delle scommesse su determinati avvenimenti, attraverso il totalizzatore nazionale; Ritenuto che le competizioni sportive riservate ai minori di età possono essere, allo stato, oggetto di scommesse sui possibili esiti degli avvenimenti; Considerato che l’offerta di scommesse sulle competizioni riservate ai minori di età, risulta effettuata sia sulla rete legale del gioco pubblico sia sulla rete illegale; Considerato che la presenza di scommesse su avvenimenti riservati a minori di età può comportare il rischio di manipolazione di tali avvenimenti; Ritenuta la necessità di garantire in misura rafforzata la categoria dei minori dal rischio di commissione di illeciti della specie; Ritenuto, per le motivazioni su esposte, che sussistano motivi di ordine pubblico che rendono necessario sospendere le scommesse a quota fissa sugli avvenimenti inerenti le competizioni riservate ai minori di età; Sentita la competente struttura governativa;

ADOTTA LA SEGUENTE DETERMINAZIONE

ARTICOLO 1 – Scommesse sulle competizioni riservate ai minori di età

1. A decorrere dal 1 giugno 2019 è sospesa l’accettazione delle scommesse sulle competizioni riservate esclusivamente ai minori di età. Ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 e successive modificazioni ed integrazioni, la presente determinazione è pubblicata nel sito Internet dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ed entra in vigore il giorno successivo a quello di pubblicazione”.