I funzionari dell’ Agenzia Dogane e Monopoli (ADM) per la Toscana hanno effettuato dal 1° al 5 luglio 113 controlli, congiuntamente con le Forze di Polizia, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza di tutta la Regione, diretti alla prevenzione e alla repressione del gioco illegale, la sicurezza del gioco e la tutela dei minori.

Oggetto di tali attività di controllo, la verifica dei requisiti di legalità e regolarità degli apparecchi di intrattenimento. Sono stati riscontrati 8 illeciti di natura tributaria (mancato assolvimento dell’imposta su intrattenimenti), 1 di natura penale (mancanza della tabella dei giochi proibiti) ed è stato effettuato un sequestro di 6 totem non collegati alla rete statale del gioco. Il dato complessivo relativo degli interventi effettuati è ancora parziale in quanto si attendono i verbali delle altre Forze dell’Ordine.

Analoghe operazioni sono state svolte in Umbria e Sardegna. In Umbria sono stati effettuati 68 controlli ispettivi, rilevanti solo un illecito amministrativo (mancata differenziazione del gioco), mentre in Sardegna sono stati effettuati 62 controlli riscontranti 29 illeciti di natura tributaria (mancato assolvimento dell’imposta su intrattenimenti) e amministrativa (mancata esposizione dei titoli autorizzativi, mancata differenziazione di gioco) e due illeciti di natura penale (mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti e violazione art. 4 della legge 88/2009 sul gioco a distanza e della legge 401/89 – art. 4 comma 1, 4bis e 4ter) con conseguente sequestro, da parte delle Forze dell’Ordine, delle apparecchiature informatiche.

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