“In particolare, nel comparto dei giochi l’Agenzia è fortemente impegnata nella verifica della regolarità del comportamento degli operatori con l’obiettivo di elevare la qualità dell’offerta dei giochi pubblici, proteggendo i soggetti vulnerabili e combattendo il gioco illegale. Ai fini della tutela dei soggetti vulnerabili, nonché per combattere il gioco illegale, particolare attenzione è stata riservata al costante adeguamento e sviluppo tecnologico dei sistemi di sicurezza e monitoraggio e al rafforzamento delle attività di controllo, soprattutto per prevenire e reprimere il gioco minorile, anche attraverso una proficua collaborazione con le Autorità di polizia giudiziaria (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia locale)”. E’ quanto si legge nel bilancio d’esercizio 2019 di Adm.

“Si punta al rafforzamento dell’attività di controllo sul divieto di gioco ai minori, anche in cooperazione con le Forze dell’ordine, con particolare riferimento al controllo sugli esercizi muniti di meccanismi idonei ad impedire ai minori di età l’accesso al gioco (ad esempio: utilizzo della tessera sanitaria). In merito agli indicatori “percentuale di costituzioni in giudizio in CTP e CTR sui ricorsi e sugli appelli i cui termini di costituzione scadono nell’esercizio” e “numero delle proposte di mediazione in materia di giochi formulate dall’Agenzia rispetto ai ricorsi/reclami presentati dai contribuenti (art. 17 bis, comma 5, D.Lgs. n. 546/92)”, i dati di consuntivo mostrano che i risultati attesi sono stati pienamente raggiunti.

Gli indicatori dell’obiettivo 4 sono rappresentativi del governo del settore dei giochi attraverso la messa in atto di un’efficace azione di presidio e di controllo al fine di tutelare i soggetti vulnerabili e combattere l’offerta illegale. I risultati relativi agli indicatori indici di presidio della rete dei giochi, che misurano il periodico e mirato controllo degli esercizi che operano nel settore, sono superiori ai target fissati in sede di pianificazione. Gli indicatori “tasso di positività nel settore giochi (escluso scommesse ed apparecchi da intrattenimento)” e “tasso di positività nel settore giochi relativamente alle scommesse ed apparecchi da intrattenimento”, sono stati attentamente monitorati nel corso dell’esercizio ed i dati di consuntivo, superiori al target prefissato, sono stati pari, rispettivamente, al 3,3% e al 13,9%.

Complessivamente, l’Agenzia nel 2019 ha accertato introiti per 76 miliardi di euro con un lieve aumento (1%) rispetto al 2018. L’aumento è imputabile principalmente agli introiti accertati nel settore giochi che hanno registrato un incremento di circa 8,6% rispetto all’anno precedente. Per quanto riguarda il settore dei giochi, ed in particolare la “Raccolta”, ovvero il totale delle somme giocate in una certa unità di tempo, nel 2019, il volume complessivo è stato di 110,5 miliardi di euro, con un incremento di circa il 4% rispetto all’anno precedente. La “Spesa” per il gioco – che corrisponde al ricavato (o “Volume d’affari”) della filiera ottenuto sottraendo le “Vincite” realizzate nel periodo (91 miliardi di euro) dalla “Raccolta” – nel 2019 è stata pari a 19,4 miliardi di euro, con una riduzione del 5% rispetto al precedente anno. La “Spesa” è presa a riferimento anche per dimensionare l’incidenza della tassazione. Oggi, la tassazione complessiva del settore – 10,6 miliardi di euro – è superiore al 52,6% della spesa.

Nel settore dei giochi, nel 2019 sono stati effettuati complessivamente n. 46.729 controlli con un leggera diminuzione rispetto al precedente esercizio. In merito al rispetto del divieto di gioco ai minori, sono stati effettuati n. 26.929 controlli. L’indice di presidio del territorio nel settore dei giochi relativamente agli esercizi che effettuano la raccolta delle scommesse e/o dotati di apparecchi da divertimento e intrattenimento è stato pari, nel 2019, al 34,5%, leggermente inferiore al risultato del 2018 ma frutto di una strategia atta a mirare i controlli sui soggetti maggiormente a rischio.

Si punta a potenziare i sistemi informatici preposti all’esercizio delle funzioni istituzionali in materia di giochi e di tabacchi (Sistemi dei controlli per Giochi e Tabacchi; Sistemi di supporto per Giochi e Tabacchi; Sistemi e servizi telematici apparecchi, giochi numerici, lotterie e bingo; Sistemi e servizi telematici giochi sportivi, ippici, skill games e gad; Sistemi Tabacchi).

Inoltre, l’Agenzia, come si evince dai risultati raggiunti, si è prefissata di qualificare ulteriormente l’azione di presidio anche nei settori dei giochi e dei tabacchi, per i quali è stato attuato un potenziamento dei controlli al fine di garantire il rispetto della normativa di settore e di assicurare il regolare afflusso delle imposte. In particolare, per quanto riguarda il settore dei giochi, ha assunto ulteriormente rilievo il controllo del rispetto delle disposizioni a tutela dei minori, gli interventi per prevenire i fenomeni di infiltrazioni criminali nella filiera dei giochi e per contrastare i fenomeni di ludopatia”.

LEGGI QUI TUTTI I DATI