Antenna Sud intervista il direttore generale di Adm, Marcello Minenna, che ha spiegato: “L’Agenzia garantisce un gettito di oltre 80 miliardi di euro in materia di accise sui carburanti, sull’alcol, sui tabacchi, in materia di giochi, dogane. E’ evidente che dove ci sono soldi c’è la criminalità organizzata. I nostri sistemi di intelligence, le nostre sale e le enormi banche dati che noi studiamo, anche attraverso algoritmi di intelligenza artificiale, sono lì proprio per prevenire, controllare e soprattutto per evitare le frodi sul territorio della Repubblica. Direi che gli anticorpi per reprimere le frodi ci sono”.

Sulle scommesse clandestine: “I dipendenti dell’Agenzia sono tutti agenti e ufficiali di polizia giudiziaria. Il Direttore Generale dell’Agenzia, carica che in questo momento ho l’onore di ricoprire, è il presidente del Copregi, cioè il Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale e la tutela dei minori a cui partecipano Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza. Abbiamo riattiavato qualche mese fa con un importante documento regolamentare firmato con Franco Gabrielli, capo della Polizia, Giovanni Nistri e Giuseppe Zaffarana, comandanti generali dell’arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Abbiamo già avviato una serie di attività per svolgere importanti operazioni sul territorio. Il gioco illegale va represso, si può discutere dell’importanza delle modalità di regolamentazione, dei temi che caratterizzano il gioco legale, ma sul gioco illegale non si può discutere”.