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(Jamma) – L’ufficio AAMS di Catanzaro, su ricorso presentato dall’Avv. Bernardo Procopio del foro di Crotone, ha disposto nei giorni scorsi il dissequestro di un apparecchio.
L’apparecchio era stato sottoposto a sequestro amministrativo poiché, a seguito di controllo effettuato all’interno di una attività commerciale, non risultava collegato con la rete AAMS.

In applicazione del combinato disposto delle norme previste dall’art. 1 comma 923 L. 208/2015, in relazione alla violazione dell’art. 7 comma 3 – quater, D.L. 158/2012, l’apparecchio era stato sequestrato.

Subito dopo, l’apparecchio è stato sottoposto a perizia tecnica da parte di SOGEI, su richiesta. La perizia, non riscontrava alcuna irregolarità, ma nonostante ciò, l’ufficio dei monopoli confermava il sequestro.

Il ricorso presentato dal legale, metteva in evidenza come, la perizia tecnica di Sogei, non avesse riscontrato presenza di giochi d’azzardo nell’apparecchio, e che quindi non era possibile confermare il sequestro, oltre che a norma dell’art 1 comma 923 L. 208/2015, anche a norma dell’art. 7 comma 3 – quater, D.L. 158/2012 ( C.D. decreto Balduzzi).
Le tesi del legale venivano accolte, e l’apparecchio veniva dissequestrato.

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