A testa alta Loredana, per difendere il proprio lavoro, il proprio sogno, che è anche il sogno, e la sfida, del proprio datore di lavoro.

“Sono Loredana,

ho 27 anni e sono un impiegata in un centro scommesse da 6 lunghi anni.

Nell’arco di questi anni, sono cresciuta, sono quello che sono oggi, ogni tempesta affrontata mi ha reso migliore.

Ebbene sì perché questo settore è stato da sempre mal visto, da tutti. Diciamo che ogni battaglia però ci ha reso più forti.

Quella di oggi, però sembra la tempesta più dura da affrontare.. vedere negli occhi del mio titolare l’incertezza più assoluta, mi stringe il cuore e non solo.

Terrore, ansia e paura, emozioni che io non ho mai provato.

E come se non bastasse il virus in sé con tutto quello che ne consegue, l’insicurezza del domani, di questa ripresa, ci si deve mettere d’ intralcio anche lo stato, il nostro rivale numero uno.

Perché con un aumento di tasse che interessa solo voi esercenti, ho paura che questo mestiere che io tanto amo non ne uscirà bene.

Spero solo che insieme riusciremo a passare anche questo triste momento, perché, in fondo non chiediamo nulla di illegale. Solo DATECI LA POSSIBILITA’ DI LAVORARE! Non potete portarci via il nostro sogno!”

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