Una famiglia, marito e moglie che lavorano, entrambi, per aziende del settore del gioco legale. Da tre mesi, con la sospensione delle attività, vivono il timore che tutto possa crollare da un momento all’altro.

Mi chiamo Veronica e da 4 anni lavoro per una ditta del comparto del gioco pubblico, la Play Sure di Viareggio. Una azienda che è stata sempre molto di più di un datore di lavoro, che mi ha aiutato ad uscire da un periodo nero.

Un momento davvero difficile dovuto ai problemi di mio marito, ricoverato per una malattia professionale e poi disoccupato. L’azienda ha aiutato me e i miei figli ad andare avanti e successivamente ha permesso a mio marito (che ha dovuto cambiare lavoro a causa dell’invalidità) di entrare a lavorare per un’altra ditta del settore.

Lo Stato non facendoci riaprire sta uccidendo famiglie che vivono grazie a questo lavoro, grazie ad aziende che investono nella gestione di sale slot e in primis aziende che hanno voglia di investire e dare ulteriore possibilità di lavoro a tante persone. Vuol dire garantire il pane a tante famiglie. Da italiana non capisco il motivo di questo accanimento, siamo persone come le altre e lavoriamo onestamente. Ricordatevi che non siamo solo numeri su un foglio, abbiamo famiglie e sogni come tutti gli altri.

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