A Testa Alta Diana, dello staff Admiral in Lombardia, evidenzia il disagio causato da questo ormai infinito lockdown per il settore giochi. “Ieri casualmente facendo zapping alla TV mi sono imbattuta su un canale dove una persona di rilevo regionale si vantava delle chiusure delle sale motivo di orgoglio per la lotta al gioco patologico in Lombardia. Allora solo una precisazione da parte mia: scoperchiando il vaso di pandora in Lombardia direi che ci sono problemi molto, molto gravi come gli stupri aumentati, l’aumento di gente che fa la fila alla Caritas, l’aumento della disoccupazione. Non è che concedere permessi ad attività commerciali e poi tenerle a piacere chiuse vada contro il diritto al lavoro? Perché alla fine mi sto ammalando io di ansia patologica e penso che questa situazione crei problemi anche agli altri colleghi dell’intero settore che fa parte del comparto svago e divertimento. Se poi uno, due, tre persone esagerano non è giusto danneggiare intere famiglie che lavorano!”.