(Jamma) “L’ulteriore aumento del Preu porta oggi a gestire in perdita tutte le awp che raccolgono un ‘gross win’ giornaliero inferiore ai 62 euro. L’esclusione dal mercato delle awp degli operatori che le gestiscono porterà al collasso dell’intero sistema, al fallimento dei gestori e comporterà inoltre il mancato recupero del Preu da parte dei concessionari”.

E’ quanto affermato da Stefano Zapponini, presidente di Sistema Gioco Italia, in audizione presso le Commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato in merito alle misure correttive di cui al decreto-legge n. 50 del 2017, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo.

“La Federazione propone una modifica alla manovra che prevede un aumento Preu delle AWP dal 17,5% al 18,3%, anzichè al 19%, con decorrenza 24 aprile 2017 e aumento Preu delle VLT dal 5,5% al 5,8%, anzichè 6%, mantenendo la decorrenza prevista in manovra, con facoltà di riduzione del payout delle AWP dal 70% al 68%, intervento attualmente non previsto dalla manovra; incremento della “tassa sulle vincite” del gioco del Lotto al 10%, anzichè all’8%, un aumento della “tassa sulle vincite” a partire dal 1 luglio 2017, anzichè dal 1 ottobre 2017. La proposta, pur mantenendo i saldi invariati, ha impatto minore sul settore degli apparecchi da intrattenimento, già eccessivamente penalizzato negli anni attraverso un diverso bilanciamento all’interno delle diverse tipologie di gioco e degli interventi previsti dalla manovra” ha concluso Zapponini.

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