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(Jamma) – “Con il mio emendamento ho voluto dare un atto di indirizzo, non ho specificato orari per non condizionare i Comuni, dicendo solo che questi possono disporre limitazioni orarie al gioco. È un emendamento di buon senso, lo Stato ha esagerato nel diffondere il gioco e adesso è necessario ritrovare un equilibrio”.

E’ quanto dichiarato da Andrea Smacchi (Pd) durante l’assemblea che ha portato all’approvazione della proposta di modifica della legge regionale umbra “Norme per la prevenzione, il contrasto e la riduzione del rischio della dipendenza da gioco d’azzardo patologico”, di iniziativa della consigliera Carla Casciari (Pd).

“Lo Stato nel 2016 ha incassato 12 miliardi dal gioco, 11 dal tabacco, 4 dall’alcol. Le esigenze erariali devono essere messe alla pari con quelle dei lavoratori e delle aziende del comparto ma serve una sensibilità particolare anche con quelle dei giocatori. Abbiamo poche armi per poter incidere in maniera incisiva rispetto alla tutela dei giocatori e dei nostri ragazzi. Per il tabacco c’è stata un’importante campagna pubblicitaria per ridurne l’impatto. Invece ci sono pochissimi vincoli per la promozione del gioco. Tutelare il giocatore è il compito dello Stato. La proposta del Governo è buona: bene la riduzione del 35 per cento delle macchinette, e averne di nuove che usano la tessera sanitaria. Nella proposta del governo c’è il limitare il gioco in determinate fasce orarie” ha concluso Smacchi.

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