Print Friendly

(Jamma) – “Oggi a Potenza c’è stata una maxi operazione dei carabinieri contro il gioco d’azzardo, che mette ancora una volta in evidenza come slot e criminalità, spesso, vadano a braccetto. D’altra parte la scorsa settimana una vicenda analoga aveva riguardato proprio la nostra regione.

Insomma: il gioco non è uno scherzo e va regolamentato seriamente, come peraltro è in grado di fare la legge ligure del 2012 – insieme ai regolamenti di molti Comuni della nostra regione – approvata all’epoca anche dal centrodestra e oggi messa in discussione da quello stesso schieramento”: lo hanno spiegato in una nota i consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita, Valter Ferrando, Giovanni Lunardon e Pippo Rossetti.

“Toti, per meri fini elettorali, ha deciso di non applicare quella norma, rinviando semplicemente il problema di qualche mese (guarda caso dopo le elezioni amministrative). A questo punto vorrei chiedere cosa ne pensa il candidato sindaco di Genova del centrodestra, visto che, sull’argomento, per il momento, si è trincerato dietro un silenzio assordante. Bucci dica qualcosa, batta un colpo e spieghi come intende affrontare la questione dell’azzardo in città. La Giunta Doria ha fatto molto in questo senso, approvando uno dei regolamenti più avanzati d’Italia. Bucci cosa vorrebbe fare se diventasse sindaco? Abolire tale regolamento? Aprire sale da gioco in tutta la città? Permettere l’installazione delle slot-machine vicino alle scuole e ad altri luoghi sensibili come il suo padrino politico Toti sta tentando di fare?”.

Commenta su Facebook