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(Jamma) – “Siamo la prima amministrazione in regione che interviene dettando una nuova linea e un orientamento per limitare il gioco d’azzardo. L’unanimità espressa dalle forze politiche in consiglio comunale dimostra che abbiamo toccato un tema sensibile e speriamo di fare da capofila per altre amministrazioni”.

Così l’assessore al commercio e alla sicurezza del Comune di Pordenone, Emnauele Loperfido, all’indomani dell’approvazione delle misure sulle ludopatie. Due le delibere presentate da Loperfido “con l’obiettivo di contenere il gioco d’azzardo patologico, un fenomeno preoccupante e in crescita”.

La prima delibera dà la possibilità all’amministrazione comunale di limitare, qualora lo ritenga opportuno, l’orario di utilizzo delle slot. Il documento, dunque, non limita di per sè l’uso delle macchinette, ma dà al Comune l’opportunità normativa di farlo. La seconda delibera estende a parchi, bancomat e ‘compro oro’ l’elenco dei punti sensibili stabiliti dalla legge regionale – come scuole, ospedali, luoghi di aggregazione giovanile – vicino ai quali non possono essere installate le slot, esattamente nel raggio di 500 metri. “Una decisione importante, anch’essa presa in stretto contatto con l’azienda sanitaria – spiega Loperfido – che permette di contrastare l’atteggiamento compulsivo di ricerca di contanti per giocarli subito”. Da precisare che questa misura riguarda le nuove installazioni di macchinette, non quelle già esistenti che rimarranno dunque al loro posto. “Dopo questo intervento il Comune sarà impegnato anche nell’opera fondamentale di prevenzione con i propri servizi sociali guidati dall’assessore Grizzo” conclude Loperfido.

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