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(Jamma) – Nel corso dell’ultimo consiglio comunale a Monselice (PD) è stato approvato all’unanimità un regolamento che si pone tra gli obiettivi la prevenzione del gioco d’azzardo patologico (Gap), cercando di contenere i rischi connessi alla moltiplicazione dei centri ove lo si pratica.

Tra le disposizioni elencate figura il divieto di apertura di sale da gioco (o di installare apparecchi adibiti a tale uso) a una distanza inferiore ai 300 metri dai cosiddetti “luoghi sensibili”, ovvero gli istituti scolastici, i centri di aggregazione giovanile, i centri sportivi, i luoghi di culto, i centri socio-ricreativi, strutture come ospedali, case di cura, case di riposo, i centri di cultura e le stazioni dei treni e delle corriere. Gli orari di funzionamento, inoltre, devono essere compresi nella fascia che va dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22, con l’obbligo di spegnere le macchine da gioco durante il resto del giorno. I titolari sono tenuti ad esporre cartelli informativi sui rischi correlati al gioco, sui servizi di assistenza agli affetti da ludopatia e vige il divieto di pubblicizzare le eventuali vincite conseguite. La polizia locale si occuperà di verificare il rispetto delle norme. «Con i consiglieri sia di minoranza sia di maggioranza» spiega Emanuele Rosina (Lega nord), che mesi fa ha presentato una mozione sul tema, «ci siamo posti l’obiettivo di ritrovarci in commissione per rendere ancora più stringente il regolamento approvato». È stata avanzata l’idea di applicare norme ancora più severe in modo da portare alla rimozione dei numerosi apparecchi già presenti sul territorio.

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