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(Jamma) – “Ci sono, poi, le misure in materia di giochi, che hanno l’obiettivo di concretizzare la riduzione del 30 per cento di quelle odiose macchinette che noi in questo testo definiamo apparecchi da divertimento. Questa, però, è una battaglia culturale, ancor prima che legislativa: ridurre i momenti di familiarità con il gioco d’azzardo è il primo essenziale passo, ed è quello che stiamo compiendo, ma molto possono fare, ed effettivamente stanno facendo, regioni ed enti locali con progetti diffusi, con il coinvolgimento di scuole, associazioni, ASL. Noi possiamo sanzionare i gestori inadempienti e normare meglio l’accesso al gioco, ma la consapevolezza è la prima arma vera per ricondurre i numeri dell’uso e dell’abuso del gioco d’azzardo italiano in un alveo di fenomeno non così allarmante quanto lo è oggi. Vigileremo insieme agli enti locali, affinché questa riduzione si veda materialmente nei nostri centri urbani e spingeremo affinché l’informazione e la prevenzione siano sempre più diffusi”.

Lo ha detto la deputata Paola Bragantini (Pd) in Aula a Montecitorio in occasione della discussione del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo.

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