(Jamma) – “La sentenza appena emessa Tar di Napoli azzera la bozza Baretta. Si tratta di una bocciatura inequivocabile rispetto alla proposta di riordino del settore che il governo vuole portare in conferenza Stato Regioni per raggiungere un’intesa. Il Tribunale civile lo dice chiaramente: il potere di legiferare sulle sale da gioco spetta ai comuni e i sindaci possono stabilire in totale autonomia sia le distanze minime delle sale dai luoghi sensibili sia gli orari di apertura-chiusura delle macchinette mangiasoldi”.

Così i deputati Matteo Mantero, Massimo Baroni e il senatore Giovanni Endrizzi.

“Con questa sentenza viene a cadere l’architrave della bozza di riforma di Baretta e il suo tentativo di giungere a un compromesso al ribasso con le Regioni ha sempre meno appigli. Con questa riforma il governo vorrebbe bloccare i poteri di intervento dei sindaci su questa materia ma il Tar lo sconfessa totalmente. A questo punto, il governo farebbe bene a desistere dai propri propositi se non vuole essere sconfessato dai ricorsi che arriverebbero rispetto a un testo che, così com’è, resta inaccettabile”.

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