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(Jamma) Genova è uno dei Comuni nel nel giugno prossimo andrà al voto. Così le polemiche e la querelle che si è aperta sull’entrata in vigore del regolamento su slot e sale giochi non potevano non finire nei programmi elettorali dei candidati. Centro sinistra e Cinque Stelle sembrano decisamente allineati.

“Anni fa volli al Festival (della Scienza ndr) un laboratorio che dimostrava numeri alla mano il danno garantito per i giocatori. Applicherei il regolamento senza indugio accompagnandolo con adeguata campagna informativa ed educativa”. E’ quanto ha dichiarato Manuela Arata, l’ex direttrice del Festival della Scienza di Genova, che si è auto candidata a sindaco della città, per la coalizione di centrosinistra, a proposito del regolamento sui giochi adottato dal Comune di Genova.

“Decisamente contro l’azzardo e contro la proroga della Regione”. E’ l’opinione di Simone Leoncini, Operatore sociale e attivista politico, dal 2012 è presidente del Municipio Genova-Centro Est oggi a capo della Lista Civica Genova Cambia. “Come I Municipio Centro Est siamo fra i promotori della regolamentazione comunale e prima ancora abbiamo vietato ogni forma d’azzardo nei locali municipali, anche chiudendo quelli con slot” aggiunge.

” Ho poco da dire” dichiara Arcangelo Merella. “Sono contrario al gioco d’azzardo. Sto con monsignor Granara, Rettore della Guardia, in prima fila nella lotta all’azzardo,e al conseguente fenomeno dell’usura”. Si presenta con la Lista Civica GE9SI.

“D’innanzi a chi per qualche consenso, a distanza di un anno, contraddice un manifesto condiviso contro la ludopatia, voglio ribadire che il gioco d ‘azzardo rappresenta una vera e propria piaga sociale che distrugge le persone ed intere famiglie, per cui le norme vanno applicate senza nessun rinvio. Sì all’applicazione del regolamento comunale. Nessuna deroga. Chi è chiamato a governare la regione si assuma le sue responsabilità, utilizzi i fondi a sostegno per chi non si è ancora messo in regola. La priorità assoluta resta sempre e comunque il benessere dei nostri cittadini. E’ quanto dichiara Gianni Crivello candidato sindaco del centrosinistra.

“ La nostra posizione è assolutamente contraria alla proroga che il centro destra vorrebbe concedere e che si sta discutendo in aula del Consiglio Regionale in questi giorni” Parole di Luca Pirondini, del M5S. “Ci rendiamo conto di quanto denaro viene sprecato dai cittadini per il gioco d’azzardo? Quel denaro potrebbe essere messo in circolo nell’economia reale con vantaggio economico per tutti! Senza andare a danneggiare la salute delle persone, con patologie gravi come la ludopatia. Senza nemmeno costringere le casse pubbliche sanitarie a dover spendere per curare una patologia che non dovrebbe proprio esistere se ci fossero Istituzioni degne di questo nome.
Riflettiamo sul fatto che a causa di questo assurdo e dannoso passatempo la sanità pubblica deve curare decine di migliaia di ludopatici (senza contare la sofferenza ingiustificabile delle persone colpite da questa dipendenza).I leghisti propugnatori della proroga vergogna ne fanno un problema occupazionale, ma sbagliano. La salute ed il benessere economico vengono prima di tutto.
Né gli esercizi commerciali né i gestori di slot machine dovrebbero comunque preoccuparsi di perdere posti di lavoro o introiti senza la legge proroga sul gioco d’azzardo voluta dalla Lega. Infatti, con una Giunta 5 Stelle noi intendiamo aiutare gli esercizi commerciali fornendo loro sgravi fiscali (per tutte le imposte di competenza comunale) non appena questi si disfano delle macchinette slot; allo stesso tempo è necessario aiutare i gestori di slot a mettersi su nuovi e innovativi mercati, questa volta però utili e virtuosi per la salute di tutta la cittadinanza: ad esempio potrebbero gestire gli eco-compattatori per il riciclo dei rifiuti, che trasformano i rifiuti in una risorsa economica per la cittadinanza e aiutano allo stesso tempo a risvegliare il senso civico e ad una collaborazione collettiva nella raccolta differenziata. Il Comune insieme alle altre istituzioni competenti può e deve aiutare la categoria a investire in nuovi mercati che non siano dannosi, possono e devono farlo anche con incentivi e sgravi. L’obiettivo è una cittadinanza sana, un’economia vivace, un benessere generalizzato e l’eliminazione degli sprechi e di tutte quelle circostanze dannose che mettono i cittadini sulla via del degrado”.

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