azzardo
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(Jamma) – La collaborazione del Dipartimento di ingegneria gestionale del Politecnico di Milano con i concessionari del gioco d’azzardo on line “permette di esibire la ‘terzietà’ di un’Università pubblica che, in altri termini, si traduce, sempre per chi guadagna sul gioco d’azzardo, in innocuità, normalità e modernità. Un fatto moralmente inaccettabile sul quale, mi auguro, Ella possa e voglia intervenire”.

Lo ha scritto il presidente di Alea, Maurizio Fiasco, in una lettera inviata al rettore del Politecnico di Milano, Ferruccio Resta. “Molte attività sono di grande prestigio scientifico, ma ve ne sono altre che si prestano a rilievi critici molto netti. Il Dipartimento di ingegneria gestionale della sua Università svolge per conto dei concessionari del gioco d’azzardo on line una pluralità di servizi in funzione del marketing, della mappatura dei consumatori di casinò e scommesse su piattaforma informatica e del perfezionamento dell’offerta volta alla vincita in denaro. Un contributo che, di fatto, agevola quella forma, raffinata e autoritaria, di irreggimentazione dell’apparato neurobiologico e psicologico delle persone. Ne converrà che è perlomeno legittimo dubitare dell’effettivo e inedito contributo all’innovazione tecnologica e alla ricerca scientifica che il suo Dipartimento fornisce al mondo dei concessionari per l’insormontabile ragione che quel mondo ben conosce struttura, algoritmi e architettura di ricerca e di sviluppo del gambling. La verità è che il ‘valore aggiunto’ fornito dal Politecnico si presenta come immateriale, sta nel marchio di rispettabilità che, in tal modo, ottiene un commercio inflazionato e pericoloso per migliaia di famiglie” ha concluso Fiasco.

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