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(Jamma) – “Il Ministero ha pubblicato il calendario di tutto l’anno e questi sono i risultati rispetto allo scorso anno: meno 79 giornate di corse per il trotto. Meno 46 giornate di corse per il galoppo. In totale quindi meno 125 giornate e due ippodromi al momento chiusi: Livorno e Palermo”. E’ quanto scrive in una nota Attilio D’Alesio (Coordinamento Ippodromi).

“A questo poi si aggiunge la riduzione del numero delle corse per giornata sceso da 8 a 7 per il trotto e da 7 a 6 per il galoppo. Quindi e’ del tutto evidente la grave contrazione dell’attività: sempre meno giornate, meno corse, meno cavalli, meno ippodromi ed ovviamente meno scommettitori ed infatti le scommesse registrano un altro meno 17% rispetto allo scorso anno e solo in tre mesi, sono entrati nelle casse dello Stato 4 milioni in meno. Con le parole “tagli” e “meno” non potrà mai esserci “sviluppo” e “ripresa”.

Da tempo chiediamo la costituzione di un tavolo di lavoro per puntare al rilancio del settore e quindi, visti anche questi risultati, rinnoviamo la richiesta. Solo in quella sede e con il confronto e con il supporto di tutta la filiera, forse, si potrà trovare la strada per uscire dalla crisi e riportare l’ippica nazionale ai livelli che merita, sia in ambito agricolo, come ricordato recentemente dalla Commissione Agricoltura della Camera ed anche come un grande sport” conclude D’Alesio.

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