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(Jamma) – Lunedì 23 gennaio 2017 ore 10 a Bologna Nomisma presenta presso la propria sede di Strada Maggiore 44 la terza edizione dell’Osservatorio “Young Millenials Monitor – Giovani & Gioco d’azzardo”.

I lavori saranno introdotti da Pierluigi Stefanini, Presidente Gruppo Unipol e Luca Dondi, Consigliere Delegato Nomisma. Sotto la moderazione di Riccardo Bonacina, Presidente e Direttore di VITA lo studio verrà illustrato da parte di Silvia Zucconi di Nomisma e Antonello Scorcu, Nicola De Luigi, Elisabetta Poluzzi dell’Università di Bologna.

Le conclusioni dei lavori sono affidate a Stefano Bonaccini Presidente Regione Emilia Romagna e a Enrico Costa Ministro Affari Regionali e Autonomie.

Nel 2016 cresce la raccolta da gioco (95 miliardi di euro; +8% rispetto al 2015) e aumentano entrate erariali (oltre 10 miliardi di euro ). Come ricorda Silvia Zucconi di Nomisma: “è in questo contesto che nasce nel 2009 l’Osservatorio Gioco & Giovani di Nomisma, che analizza le dimensioni del mercato dei giochi d’azzardo con vincite in denaro e rappresenta un punto di riferimento tecnico-scientifico per le istituzioni e gli operatori economici.

Due sono i fattori innovativi dell’Osservatorio Gioco & Giovani Nomisma: innanzitutto l’analisi multi-disciplinare del fenomeno. Nomisma ha infatti avviato una collaborazione con l’Università di Bologna (dipartimenti di “Scienze Economiche”, “Sociologia e Diritto dell’Economia” e “Scienze Mediche e Chirurgiche”) con l’obiettivo di analizzare tutte le dimensioni del fenomeno gioco.

In secondo luogo, la disponibilità di una base informativa unica che consente di monitorare abitudini e comportamenti di gioco dei giovani. Durante l’anno scolastico 2015/2016, infatti, è stata realizzata da Nomisma un’indagine che ha visto il coinvolgimento delle scuole superiori di secondo grado e la partecipazione di oltre 11.000 ragazzi.

L’obiettivo di Young Millennials Monitor è mettere a disposizione di istituzioni, operatori economici e famiglie numeri e metodi per valutare, oltre alla dimensione socio-economica del settore e i comportamenti di gioco, anche l’incidenza del gioco problematico”.

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