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(Jamma) – “Non tutte le amministrazioni comunali della provincia (di Biella, ndr) hanno dato seguito a quanto disposto dalla Legge regionale n. 9 del maggio del 2016, con la conseguenza di creare un disallineamento nel trattamento della disciplina sul territorio e la creazione di indubbi vantaggi per quegli esercizi che hanno sede in Comuni dove non è stato regolato l’esercizio dell’attività delle sale giochi, con ciò creando situazioni potenzialmente rilevanti per la sicurezza pubblica”.

Lo rileva il questore di Biella, Salvatore Perrone, che ha inviato una nota ai Municipi per “invitare gli stessi a procedere al più presto, se ancora non avessero provveduto, a disporre secondo quanto previsto ed emanare il regolamento con cui vengono fissati gli orari entro cui possa essere svolta l’attività delle sale giochi”.

Infatti, l’entrata in vigore della nuova legge regionale del Piemonte “emanata per contrastare gli aspetti patologici legati al gioco, in particolare a quello delle videolottery, e cioè di quelle apparecchiature che comportano la possibilità di giocare somme più consistenti e di percepire vincite in danaro, ha posto a carico dei Comuni l’onere di fissare gli orari di esercizio e di svolgimento di questo intrattenimento che continua a mantenere consistenti riflessi in materia di pubblica sicurezza”.

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