Con Sentenza del 18 novembre 2022 il Tribunale penale di Napoli ha assolto con formula “il fatto non sussiste” ex  titolare di agenzia non autorizzata che era stato denunciato per appropriazione indebita, da parte del proprio bookmaker di riferimento, non costituitosi parte civile, per essersi trattenuto importi riscossi nell’esercizio dell’attività. La difesa dell’imputato, patrocinata dall’avvocato Marco Ripamonti, ha sostenuto il profilo calunnioso della denuncia, essendo emerso in istruttoria dibattimentale, dagli stessi testi segnalati dal bookmaker, all’esito del controesame, che l’indagato avesse versato degli acconti e chiesto invano di essere ammesso ad un piano di rientro, vedendosi invece, quale risposta, denunciare per non essere ritenuto affidabile in tal senso da parte del bookmaker. Tra gli argomenti svolti dalla difesa anche l’inesigibilità della somma in considerazione delle diverse vicissitudini penali, fiscali ed amministrative in cui l’imputato era incorso per via del rapporto di collaborazione con il bookmaker, privo di concessione per la raccolta terreste.

L’avv.Marco Ripamonti riferisce di avere già ricevuto mandato per agire, ora, nei confronti del bookmaker in sede risarcitoria e penale.

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