Dopo aver affrontato le varie urgenze la speranza è che il nuovo governo si ricordi delle situazioni sospese nel nulla, come ad esempio quella inerente le Sale Lan e la normativa generale per gli Esports (lavoro, premi, manifestazioni). Di tempo, ormai, ne è passato ma la questione è ancora in alto mare, con gli operatori che dovranno vedersela in tribunale per far valere i propri diritti. “Confidiamo nell’interesse delle istituzioni come lo è stato durante lo scandalo LanGate, che è tutt’altro che chiuso”, evidenzia un imprenditore del settore. Al momento non resta che augurare buon lavoro al nuovo governo, confidando che gli interessi dei cittadini e delle imprese siano tra le sue priorità.

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