Rapporto Eurispes 2022: raccolta del gioco d’azzardo a quota 125 miliardi

“Per il gioco d’azzardo si spendono 125 miliardi l’anno (si intende la raccolta, ossia il volume di denaro giocato in totale. La spesa effettiva è ben minore, in quanto alla raccolta vanno sottratte tutte le vincite, ndr), più della spesa sanitaria”. E’ quanto si legge nel Rapporto 2022 dell’Eurispes. Nel documento, inoltre, si fa riferimento anche allo sport system, definito come “un insieme assai eterogeneo di operatori economici e di organizzazioni: i fornitori di abbigliamento tecnico; i fornitori di servizi sanitari; di attrezzature sportive; di impianti sportivi; gli sponsor; gli spettatori; i tifosi; i mass media. La filiera dello sport comprende imprese che, seppure non coinvolte direttamente nel processo produttivo, contribuiscono con il proprio apporto al suo funzionamento: tessile; alimentare; turistico; innovazione tecnologica; organizzazione di eventi; giochi e scommesse. Secondo i dati di Deloitte, in Italia lo sport genera, su base annua, un valore superiore ai 30 miliardi di euro, contribuendo per circa il 2% al Pil nazionale, mentre l’indotto contribuisce per il 4%. L’industria sportiva occupa quasi 120.000 persone in Italia presso circa 40.000 imprese attive nei settori della manifattura, del commercio e dei servizi. Gli impianti sportivi sul territorio nazionale sono oltre 190.000″.

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