Parma, sala bingo costretta a traslocare per il distanziometro: da Filcams Cgil e Fisascat Cisl preoccupazione per il destino dei lavoratori

Filcams Cgil e Fisascat Cisl esprimono forte preoccupazione per i lavoratori impegnati all’interno della sala bingo che si trova in viale Vittoria a Parma.

La norma regionale recepita dal Comune impone la delocalizzazione per questo tipo di attività, che non possono essere collocate nelle vicinanze dei cosiddetti luoghi sensibili (scuole, asili, ospedali ecc): a fronte di questo, spiegano Filcams Cgil e Fisascat Cisl “la società proprietaria del marchio, che considera Parma una piazza strategica sulla quale investire, si è attivata per la delocalizzazione e ha individuato una nuova collocazione dando il via ai lavori di messa a norma e adattamento dello stabile”.

La società, una multinazionale ‘storica’ nella gestione di sale Bingo, ha ottenuto una proroga fino al 30 giugno ma, a causa del protrarsi dei lavori di messa a norma e di un’eccessiva lentezza burocratica, l’azienda non può ancora trasferirsi nella nuova struttura di via Mantova.

Se non sarà concessa una proroga ulteriore, i lavoratori si ritroveranno senza impiego e anche senza stipendio, dal momento che non è attualmente possibile ottenere fondi per la Cig.

“Chiediamo quindi una soluzione immediata a salvaguardia dell’occupazione in mancanza di ammortizzatori sociali: l’Amministrazione locale è l’unica che, concedendo la proroga, può salvaguardare i lavoratori e il relativo indotto”, concludono i sindacati.

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