I funzionari ADM di Palermo, in collaborazione con il personale della Polizia di Stato, nell’ambito delle operazioni di controllo finalizzate alla prevenzione e al contrasto dell’evasione fiscale, hanno eseguito una verifica all’interno di un bar, autorizzato come punto vendita ricariche (PVR) per le scommesse online, dove sono state rinvenute 2 apparecchiature prive di autorizzazione, simili a videogiochi destinati a qualunque forma di gioco, mediante le quali era possibile effettuare direttamente scommesse per eventi sportivi tramite registrazione del cliente sul sito internet di gioco. I personal computer sono stati sequestrati e al trasgressore è stata elevata una sanzione di 100.000 euro.

Articolo precedenteRoma, gioco pubblico: domani l’inaugurazione della prima “Casa della Legalità” del Lazio
Articolo successivoSenato, Decreto Ucraina bis: emendamenti bipartisan a sostegno di sale giochi e bingo, IV chiede anche misure a favore degli impianti ippici di recente apertura