Chiede e ottiene il reddito di cittadinanza “dimenticandosi” di dichiarare alcune ingenti vincite alle scommesse, finisce nel mirino della procura e patteggia un anno e due mesi di carcere. Protagonista dei guai giudiziari un veronese che nel 2019 decise di approfittare della misura ideata dal governo «a contrasto della povertà, della disuguaglianza e dell’esclusione sociale».

L’uomo – si legge su larena.it – fece richiesta del reddito di cittadinanza fornendo la Dichiarazione sostitutiva unica con tutti i suoi redditi familiari. Ma non comunicò, almeno secondo le accuse, di essere titolare di numerosi conti gioco, considerati rapporti finanziari, né tanto meno segnalò le vincite alle scommesse.

Cifre considerevoli: 21.592 euro incassati nel 2018 e 10.684 euro tra il 2019 e il 2020. Somme che avrebbero fatto decadere, se dichiarate, la possibilità di accedere al reddito di cittadinanza. Il caso è finito sul tavolo del giudice per l’udienza preliminare, che ha concesso all’uomo le attenuanti generiche, in quanto questi ha già iniziato a ripagare l’Inps per le somme che ha ricevuto indebitamente. L’imputato ha patteggiato un anno e due mesi di carcere con sospensione condizionale della pena.

Articolo precedenteIppica, a Montegiorgio appuntamento con i cavalli più forti del mondo: ecco abbinamenti e batterie del XXXIV Palio dei Comuni
Articolo successivoiGB Affiliate London 2023 sarà un’edizione da record: occuperà 11.800 metri quadrati di superficie