Cura, coscienza, confronto. E ancora: protezione, radici, riscatto, sostenibilità, rinascita e reintegrazione. Sono solo alcune delle parole chiave emerse dai progetti di Legalità e Merito, l’iniziativa promossa dalla Luiss Guido Carli e nata da un’idea della Vicepresidente dell’università Paola Severino. Le idee migliori sono state premiate oggi pomeriggio presso l’Aula Magna di viale Pola dell’ateneo romano, in occasione della cerimonia conclusiva di questa V edizione. Dalla cittadinanza attiva al contrasto alle mafie e alla criminalità organizzata, dall’immigrazione al processo di integrazione europea, i giovani partecipanti all’iniziativa hanno approfondito tutti i diversi aspetti legati alla lotta alla illegalità.

Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti la Ministra della Giustizia Marta Cartabia, con un videomessaggio, il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, la Ministra dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa, ilVicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura David Ermini, il neo Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Giovanni Melillo, il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Giuseppe Busia el’amministratore delegato dell’AS Roma Pietro Berardi.

Il progetto è stato sostenuto dal main partner Lottomatica che ha assegnato 2 borse di studio a chi sarà ammesso – con il miglior punteggio al test d’ammissione – alla frequenza di un corso di laurea triennale o magistrale a ciclo unico della Luiss, a partire dall’anno accademico 2022-2023.

All’edizione 2022 di Legalità e Merito hanno partecipato oltre 120 studentesse e studenti Luiss, guidati da 28 coordinatori tra assegnisti, dottorandi, ricercatori e tutor, che hanno interagito con 18 Istituti scolastici distribuiti su tutto il territorio nazionale, 5 IPM – Istituti Penali Minorili (Acireale, Bologna, Caltanissetta, Quartucciu e Torino) e, per la prima volta, 3 USSM – Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni (Roma, Trieste e Palermo).

Numerosi sono stati i temi affrontati con il progetto, sviluppato in collaborazione con il Ministero della Giustizia, il Ministero dell’Istruzione, il Ministero dell’Università e della Ricerca, il Consiglio Superiore della Magistratura, la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e l’Autorità Nazionale Anticorruzione.

Premiare oggi le idee di legalità di questi ragazzi è un motivo di grande orgoglio per me e per tutta la comunità Luiss che celebra i risultati dei primi cinque anni di un progetto che ha dato vita ad una staffetta generazionale fatta di impegno civile, ascolto e dialogo tra giovani provenienti da mondi diversi ma accomunati dal desiderio di cambiare e di credere con fiducia in un futuro migliore, partendo dalla consapevolezza che rispetto delle regole e promozione del merito percorrono strade parallele”, ha affermato la Vicepresidente della Luiss Paola Severino.

Il progetto Legalità e Merito fa riferimento, già nel nome, a due dei valori fondamentali che sono parte essenziale del nostro DNA aziendale”, ha sottolineato nel suo messaggio l’amministratore delegato di Lottomatica Guglielmo Angelozzi, che poi ha aggiunto: “Due bussole che orientano le nostre scelte aziendali in ogni contesto e situazione e, per questo, siamo stati felici quando la Professoressa Severino ci ha offerto la possibilità di far parte di questo importante e ambizioso progetto. Oggi siamo orgogliosi dei risultati che vediamo arrivare”.

A tal proposito, sono stati quattro quest’anno i progetti saliti sul podio. Ogni istituto ha raccontato con un video il valore della legalità e del merito, attraverso una keyword che indicasse il significato profondo del proprio messaggio. Al primo posto, il progetto “Seguimi, io ti seguo”, video prodotto dai ragazzi dell’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Trieste che ha raccontato come lo sport sia stato per molti di loro la “COLONNA” a cui appoggiarsi per ricostruirsi e ripartire, insieme. Secondi classificati, a pari merito, l’Istituto Penale per i Minorenni di Quartucciu, in provincia di Cagliari, con il video “La partita della legalità” – parola chiave “RIVALUTARE” – e l’Istituto di Istruzione Superiore “Raffaele Piria” di Rosarno, in provincia di Reggio Calabria con “L’olio della legalità” – la cui parola d’ordine è stata “RADICI”. Al terzo posto si è classificato l’Istituto di Istruzione Superiore “Leopoldo Pirelli” di Roma con il video “Soldi facili per problemi difficili” che ha lavorato sul concetto di “RISCATTO”.

Nel corso della cerimonia conclusiva l’ateneo intitolato a Guido Carli ha, infine, premiato le studentesse e gli studenti delle classi terze e quarte partecipanti all’iniziativa con 22 borse di studio per le Luiss Summer School, le scuole estive di orientamento universitario. Per ciascun IPM e USSM coinvolto, invece, saranno organizzati specifici incontri di formazione, tenendo conto delle specificità di ogni istituto.

Articolo precedenteGratta e Vinci regala 10mila euro a Porto Viro (RO)
Articolo successivoScommesse tennis: Nadal, per la prima volta in carriera, intravede il Grande Slam. Rafa che si impone anche a Wimbledon e US Open a 66 su Sisal