Ad aprile 2020, in pieno lockdown, più del 50 per cento delle persone dichiarava di avere dedicato più tempo agli hobbies rispetto a un giorno analogo del periodo pre-COVID, impegnandosi ad esempio in attività culinarie (53 per cento), nel giardinaggio (32,7 per cento), praticando attività artistiche come il canto (24,6 per cento), oppure giocando a carte (27,9 per cento). Nelle fasi successive della pandemia, si dimezza la quota di chi ha dedicato più tempo agli hobbies, segno di un graduale ritorno ai tempi di vita pre-pandemici. (…) Focalizzando l’attenzione sugli utenti regolari di Internet, nei due anni di pandemia si è registrato un aumento nell’uso della rete per varie finalità: scaricare e/o leggere libri, quotidiani, riviste, giocare in rete o scaricare giochi (Figura 2.25). La crescita si è osservata anche nella fascia degli adulti di 25-64 anni (dal 24 al 31,5 per cento)”. E’ quanto si legge nel rapporto ISTAT 2022.

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