Un dipendente di un bar con punto scommesse in provincia di Udine avrebbe intascato, nell’arco di 8 mesi, oltre 19mila euro di ricariche dei conti virtuali – associati a un noto bookmaker – versati dai clienti, falsificando il registro dei corrispettivi. Per questo è stato condannato a 2 anni di reclusione, pena sospesa, dal Tribunale di Udine. L’uomo dovrà risarcire il locale pubblico per 17mila euro. Il difensore ha annunciato ricorso in appello. Lo riporta ilfriuli.it.