Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda) ha accolto – tramite ordinanza – l’istanza cautelare presentata da E-Play 24 Ita Limited contro l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in cui si chiedeva l’annullamento del provvedimento con cui ADM, nel dare comunicazione alla ricorrente dell’avvio del procedimento di decadenza e sospensione cautelare ai sensi degli artt. 7 e seguenti della Legge 7 agosto 1990 n. 241, ha disposto, “ai sensi e per gli effetti dell’art. 21 comma 2, della Convenzione, la sospensione della concessione per l’esercizio del gioco a distanza (…)”;

Si legge nell’ordinanza: “Ritenuto che le questioni di merito oggetto delle censure articolate dalla ricorrente con il presente ricorso debbano essere sollecitamente vagliate e approfondite in sede di cognizione piena ed esauriente anche in ragione della pendenza del procedimento di decadenza della concessione;

ritenuto che, al solo fine di mantenere la res adhuc integra e impregiudicata ogni valutazione sulla fondatezza del gravame da effettuare in sede di merito, l’istanza cautelare formulata dalla ricorrente debba essere accolta nei medesimi termini e con le medesime prescrizioni già delineate dal decreto monocratico del 23 ottobre 2021 e dall’ordinanza cautelare del 19 novembre 2021;

ritenuto, altresì, di consentire ad ADM, ove ritenuto opportuno nelle more della definizione del giudizio di merito e della conclusione del procedimento di decadenza della concessione, di impartire ulteriori direttive alla ricorrente volte a garantire l’osservanza delle prescrizioni convenzionali oggetto di contestazione anche in considerazione della disponibilità in tal senso manifestata dalla ricorrente;

ritenuto, dunque, di fissare l’udienza per la definizione nel merito del ricorso al 13 luglio 2022;

ritenuto, infine, che sussistono giusti motivi per disporre la compensazione tra le parti delle spese della presente fase cautelare.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda): accoglie l’istanza cautelare formulata dalla parte ricorrente nei termini e limiti di cui in motivazione e, per l’effetto, sospende l’esecuzione del provvedimento impugnato; fissa per la trattazione nel merito del giudizio l’udienza pubblica del 13 luglio 2022, ore di rito”.

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