“Il Tribunale di Milano, con sent. n. 6917/2022 (Sez. VII civile, R.G. n. 27925/2020), si è espresso in favore di un concessionario di Stato per il gioco lecito nell’ambito di un procedimento intrapreso da un gestore che contestava l’esercizio del diritto di recesso del primo nei rapporti contrattuali instaurati con il secondo”. E’ quanto comunica in una nota lo studio legale Giacobbe Tariciotti & Associati.

“In particolare, il giudice adito ha statuito che non vi sono margini per la prospettazione della sussistenza di un abuso della posizione dominante e di dipendenza economica a carico del concessionario. In secondo luogo, ha rilevato che la buona fede oggettiva di quest’ultimo non può comportare l’obbligo di preservare l’interesse di ogni singolo gestore a mantenere efficace il contratto per tutta la durata prevista e contestualmente inalterato il volume di affari dello stesso. La pronuncia rappresenta un ottimo risultato in quanto tutela l’interesse dei concessionari nell’assumere decisioni che rientrano nel normale ambito di politica imprenditoriale e nelle conseguenti logiche dell’economia di mercato”, conclude la nota.

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