Accesso ai servizi di gioco in netto calo rispetto al periodo pre-Covd. Gli italiani che spendono per giochi fisici o online sono molti meno rispetto a due anni fa. E’ quanto rileva una ricerca condotta dalla società di indagine britannica YouGov sulle abitudini di gioco degli europei.

In generale a risentire del calo sono le vendite di lotterie e di lotto. Gli europei, ad eccezione dei soli francesi, hanno tutti ridotto il numero delle puntate.

Per quanto riguarda l’Italia si registra un calo di circa 4 punti percentuali nell’acquisto di tagliandi della lotteria istantanea, del 7% nel Superenalotto.

Secondo gli analisti il numero degli accessi nelle sale bingo è diminuito del 3%, di circa 1% quello delle giocate al bingo online. Del 3% circa è sceso anche il numero dei giocatori nelle 4 case da gioco italiane. In calo (ma meno ad esempio dei danesi) il numero degli accessi ai siti online di poker, slot e casinò (1,2%). Per quanto riguarda le scommesse il Regno Unito segna un 7% in meno di giocate oggi rispetto al periodo precedente la pandemia, contro un 2,7% dell’Italia. Le scommesse piazzate online o via mobile sono diminuite in Italia dell’1,2%, contro il 3% regisitrato nel Regno Unito e in Danimarca.

Il numero di italiani che non accede ad alcun tipo di gioco sarebbe aumentato del 11% rispetto a poco più di due anni fa. Si tratta del’incremento maggiore rispetto a tutti i paesi europei interessati dalla ricerca.

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