Lottomatica in prima fila a favore della donazione di sangue nel nostro Paese. Grazie alla partnership siglata con Rosso – startup che si è data l’ambizioso obiettivo di azzerare l’emergenza sangue in Italia entro il 2030 – il gruppo ha lanciato una nuova iniziativa che mira a dare un contributo significativo in questa direzione: sensibilizzare e promuovere la cultura della donazione attraverso un’apposita campagna di comunicazione interna e momenti di formazione e informazione che puntano a coinvolgere attivamente tutti i dipendenti, anche offrendo loro la possibilità di donare direttamente in azienda.

In Italia solo il 3% della popolazione dona abitualmente. Una percentuale ancora troppo bassa che non riesce a soddisfare il fabbisogno nazionale, tanto più che l’età media dei donatori supera, in media, i 45 anni. Circostanza, quest’ultima, che dimostra la mancanza di un ricambio generazionale che sarebbe invece fondamentale per iniziare a risolvere questo problema sempre più grave e sentito. 

Dal prossimo autunno, dunque, i dipendenti Lottomatica avranno la possibilità di partecipare a giornate in cui, grazie alla presenza di autoemoteche, potranno donare direttamente in azienda.

Inoltre, in virtù di questo accordo, le persone del gruppo potranno utilizzare anche un servizio di prenotazione accessibile tutto l’anno. Nei giorni scorsi il programma ha ufficialmente preso avvio con il primo webinar di approfondimento, durante il quale sono state fornite informazioni specifiche e di contesto e notizie utili sull’argomento.

Lottomatica, consapevole dell’importanza della donazione di sangue, con l’adesione al programma “Corporate Life Savers” di Rosso, rinforza così il suo impegno sociale a favore delle comunità in cui opera e conferma la volontà di contribuire positivamente alla vita delle persone.

Articolo precedenteCalabria, via libera in Commissione al Piano Antindrangheta. Bruni (PD): “Gioco d’azzardo, valutare eventuale rivisitazione legge 2018”
Articolo successivoDelega fiscale, D’Alfonso (PD-IDP): “Male mancata approvazione proposte volte a garantire che i luoghi fisici di gioco siano dislocati ad adeguata distanza da centri frequentati da soggetti vulnerabili”