“Quanto all’incremento di possibili comportamenti illeciti nel settore dei giochi e delle scommesse, soprattutto on line, possono assumere rilievo l’impiego di strumenti di pagamento in via pressoché esclusiva e per importi significativi per operazioni connesse a detto comparto, specie da parte di nominativi privi di occupazione, ovvero l’utilizzo di carte di pagamento intestate a esercenti, ovvero a loro familiari o collaboratori ove noti, che potrebbero realizzare forme illegali di interposizione nell’attività di gioco. Avuto presente il tradizionale interesse delle organizzazioni criminali per i profitti connessi con il settore, particolare attenzione va riservata alle operazioni di cessione e acquisizione degli esercizi commerciali nel comparto, anche a livello locale”. E’ quanto riferisce la UIF (Unità di informazione finanziaria per l’Italia) nella comunicazione dell’11 febbraio sulla prevenzione di fenomeni di criminalità finanziaria connessi con l’emergenza da Covid-19.

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