La Corte tributaria di appello di Roma ha emesso, in data 29 Settembre 2022, un’ordinanza interinale con cui, accogliendo l’istanza dell’appellante presunto affiliato, assistito dall’avv. Marco Ripamonti del Foro di Viterbo, ha affermato la pregiudizialità dei giudizi pendenti relativi alla posizione del bookmaker rispetto a quello del presunto affiliato stesso ed ha rinviato quest’ultimo a nuovo ruolo.

La stessa Corte, sempre accogliendo la richiesta dello Studio legale Ripamonti, ha ordinato ad ADM di produrre, entro il termine di trenta giorni, informazioni circa la procedura di conciliazione avviata da SKS365 ed attualmente in corso.

A sostegno di tale argomento la difesa dell’affiliato ha dedotto la iniquità della situazione attuale a fronte delle cartelle emesse verso gli affiliati nonostante il fatto che il bookmaker continui la raccolta nonostante la importante esposizione debitoria, con riferimento ad una conciliazione che potrebbe rendersi più complessa proprio per via della incertezza continua dell’ammontare del debito, per via delle riscossioni coatte e dei pagamenti spontanei da parte degli ex affiliati, con disparità di trattamento a vantaggio del bookmaker.

Analogo provvedimento di rinvio a nuovo ruolo è stato reso da altra Sezione del Giudice d’appello all’udienza del 10 ottobre 2022, sempre ad istanza dell’avv. Marco Ripamonti.

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