Un totale di 23.300 lavoratori nel settore dei giochi di Macao risultano avere una occupazione precaria secondo il report del terzo trimestre del 2022 pubblicato dal Servizio di statistica e censimento della città.

Un focolaio di COVID-19 a Macao, dal 18 giugno, ha obbligato alla chiusura a luglio di 12 giorni per i casinò della città e, poiché si trattava di una chiusura imposta dal Governo, i casinò non erano obbligati a pagare gli stipendi durante quel periodo.

L’ufficio di statistica considera sottoccupati quelli che lavorano per meno di 35 ore a settimana e sono disponibili ad assumere altri lavori.

Il numero di persone impiegate nel settore dei giochi di Macao nel terzo trimestre è diminuito del 4,6%, fino a 66.400. Alla fine di giugno, c’erano 69.600 lavoratori nel settore che garantiva lavoro al 18,3% della popolazione occupata a Macao.

Secondo i dati raccolti dall’ufficio statistico, la ragione principale della sottoccupazione a Macao è stata la messa in congedo non retribuito o parzialmente retribuito dalla società, pari all’81,9% del totale, in aumento di 36,3 punti percentuali su base trimestrale.

Il tasso di disoccupazione complessivo di Macao si è attestato al 4,0% nel terzo trimestre, in aumento di 0,3 punti percentuali su base trimestrale.

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