“Con l’ordinanza appena uscita – commenta a Jamma.it l’avvocato Geronimo Cardia in merito all’ordinanza del Consiglio di Stato di venerdì 21 gennaio – il Consiglio di Stato ha accolto le nostre richieste ribadendo in sede cautelare che le sale che stanno eccependo l’effetto espulsivo del distanziometro della Provincia di Bolzano devono rimanere aperte in attesa delle valutazioni del merito.

E ciò perché non possono essere considerati fatti nuovi rilevanti (ai sensi dell’articolo 58) né il fatto che nel frattempo siano state autorizzate nuove sale sul territorio, né che siano sopraggiunti diversi orientamenti giurisprudenziali.

Ora attendiamo la stagione del merito delle vertenze in cui nei giudizi andrà valorizzato ulteriormente il fatto che la sollevazione di legittimità costituzionale che viene invocata dagli operatori non può essere svicolata solo perché il divieto non è del 100%: i divieto arriva al 99% e oltre.

Non si comprende come mai in tanti anni di contenziosi, in così tanti casi di contestazioni non vi sia stata ancora una remissione alla Corte per le giuste valutazioni.  Una tale marginalizzazione in così esigue aree per giunta di periferie si palesa altrettanto ingiusta, anti sociale e in contrasto col dettato costituzionale oltre che incoerente rispetto allo scopo ed alle più elementari regole di gestione e tutela dei territori delle periferie”.

 

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente ordinanza sul ricorso proposto dal Comune di Bolzano contro una società di gestione dei giochi rappresentata e difesa dall’avvocato Carlo Geronimo Cardia, nei confronti della Provincia Autonoma di Bolzano, Istituto Comprensivo Bolzano 1, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per la riforma dell’ordinanza cautelare del T.R.G.A. – Sezione Autonoma di Bolzano resa tra le parti.

«Considerato che:

– l’ordinanza appellata ha statuito negativamente su un’istanza di modifica della misura cautelare, presentata ai sensi degli artt. 58 e 60 c.p.c. e motivata sulla base dalla circostanza di nuove aperture di sale giochi nel Comune di Bolzano (dimostrando l’assenza del lamentato effetto espulsivo del gioco legale in relazione con la legge provinciale n. 13/1992) e di un nuovo orientamento di questo Consiglio di Stato, che in alcune recenti ordinanze cautelari avrebbe rigettato le istanze di sospensiva dei provvedimenti emessi dal Comune di pronuncia della decadenza delle licenze con conseguente chiusura delle sale giochi, ritenendo non più ostativa per il decidere la pendenza dei ricorsi per revocatoria avverso la sentenza n. 1618/2019;

– ai sensi dell’art. 58 c.p.a., “le parti possono riproporre la domanda cautelare al collegio o chiedere la revoca o la modifica del provvedimento cautelare collegiale se si verificano mutamenti nelle circostanze o se allegano fatti anteriori di cui si è acquisita conoscenza successivamente al provvedimento cautelare”;

– le circostanze fattuali sopravvenute successivamente al primo provvedimento cautelare, idonee a giustificare la riproposizione della domanda cautelare in origine rigettata, devono influire sul rapporto amministrativo inciso dagli atti censurati in giudizio, determinando un mutamento dell’originario assetto sostanziale attuato tra le parti e su cui ha statuito il giudice adito;

– nel caso di specie, la sopravvenienza richiamata in appello afferisce ad atti che tuttavia rientrano nella normale attività amministrativa e non influiscono direttamente sul rapporto amministrativo per cui è causa;

– il denunciato nuovo orientamento della Giustizia amministrativa (sia in sede cautelare che in quella di cognizione di merito) nella materia in esame non integra però, ai fini dell’applicazione dell’art. 58 c.p.a., le condizioni per poter apprezzare nuove o diverse valutazioni giuridiche;

P.Q.M.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), respinge l’appello (Ricorso numero: 10148/2021). Spese compensate.

La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti».

 

Articolo precedenteSuperEnalotto bacia Napoli, Gorgonzola (MI) e Vergiate (VA) con quattro vincite punti 5 da 60.626,79 euro
Articolo successivoSale slot aperte a Reggio Emilia, Consiglio di Stato accoglie l’istanza cautelare