“La questione dell’App non è tanto un dettaglio, una banalità, quanto un contributo al marketing dei giochi “d’azzardo” dopo la pandemia”.

Sarebbe questa la valutazione, a grande maggioranza, degli operatori delle Regioni, di Alea, di And, del Terzo Settore, dell’ANCI e delle ASL all’interno dell’Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo dell’App “Gioco Legale” messa a punto dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

E’ quanto fa sapere uno dei componenti dell’Osservario istituito all’interno del Ministero della Salute, Maurizio Fiasco.

Proprio sull’App nei giorni scorsi è stato aperto un’open hearing dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e a questo punto ci attendiamo la pubblicazione delle osservazioni dell’Osservatorio a riguardo.

“Da “Gioco Sicuro” a “Gioco Legale”, la costosa App dei Monopoli è stata modificata nella terminologia, ma non nella sostanza”, commenta ancora Fiasco. “Quanto costosa?
Dal PON Sicurezza (soldi dell’UE), l’ADM ha ricevuto quasi 24 milioni di Euro per il progetto “Gioco Legale e Responsabile”.
Quale quota è stata impiegata per il software da istallare sugli smartphone?”, si chiede ancora Fiasco annunciando quello che si presume sia il giudizio complessivo dell’Osservatorio.
Articolo precedenteGratta e vinci regala 300mila euro a Corigliano-Rossano (CS) e 200mila euro a San Lazzaro di Savena (BO)
Articolo successivoSanremo (IM), Baggioli (FI) prepara interrogazione: “Bandi di gara al casinò, perchè sono stati annullati?”