Proseguono nella provincia del capoluogo siciliano le verifiche presso gli esercizi pubblici a tutela dell’ordine pubblico, dei giocatori, dei minori e degli operatori di gioco autorizzati.
I funzionari dell’Ufficio ADM hanno effettuato delle verifiche presso centri scommesse nel Comune di San Cipirello, a pochi chilometri da Palermo.

In particolare, in un punto gioco ippico autorizzato dall’Agenzia e munito della licenza rilasciata dalla Questura, in una saletta appartata, sono state trovati tre personal computer con i quali si consentiva agli utenti di effettuare gioco illegale. Accedendo in internet era possibile effettuare scommesse o altre tipologie di gioco senza che fossero apparecchiature elettroniche collegate alla rete legale di ADM. In tali casi la specifica normativa prevede, oltre al sequestro dei computer, una pesantissima sanzione amministrativa da 5.000 fino a 50.000 euro per ciascun apparecchio e la chiusura, da 30 a 60 giorni, dell’esercizio dove questi sono installati.

Articolo precedenteNapoli: Baretta (assessore al Bilancio) incontra Marigliano (presidente provinciale FIT) e Marchetti (AD Novaris Spa)
Articolo successivoLotto e 10eLotto: ecco le vincite del 16 aprile 2022