“Nel settore dei giochi l’Agenzia ha ulteriormente sviluppato il sistema di monitoraggio dell’offerta di gioco legale, rafforzando, al contempo, l’attività di contrasto e repressione del gioco illegale, tramite il coinvolgimento del Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale (Co.Pre.Gi.), anche attraverso l’utilizzo di strumenti di indagine quali l’«agente sotto copertura» per le operazioni di gioco a fini di controllo previste dalle recenti riforme, e lo sviluppo di banche dati qualitative in grado di fornire indici di rischio degli operatori e consolidando la collaborazione con le istituzioni competenti in materia di antiriciclaggio e flussi finanziari.”. E’ quanto si legge nel Bilancio d’esercizio 2021 dell’ADM.

“In particolare, nel 2021 l’Agenzia ha realizzato l’App “Gioco Sicuro” per il contrasto al gioco illegale e per la promozione del gioco legale e responsabile. Infatti, tramite tale App i cittadini possono individuare sulla mappa gli esercizi autorizzati dall’Agenzia che offrono le diverse tipologie di gioco fisico (slot, videolottery, scommesse ippiche e sportive, bingo e giochi numerici a totalizzatore e quota fissa). Scegliendo uno o più giochi di proprio interesse è possibile visualizzare la posizione geografica degli esercizi autorizzati all’offerta di gioco selezionata, verificare la regolarità delle proprie giocate. Inserendo l’identificativo della giocata è possibile visualizzare i relativi dettagli e controllarne la corretta registrazione nei sistemi di gioco dell’Agenzia. Anche grazie alla cooperazione con le Forze dell’ordine – prosegue il documento -, sono stati effettuati controlli sul rispetto del divieto di gioco ai minori con particolare riferimento al controllo sugli ingressi negli esercizi e sugli apparecchi muniti di meccanismi idonei ad impedire ai minori di età l’accesso al gioco, quali il corretto funzionamento di quello finalizzato all’utilizzo della tessera sanitaria. L’Agenzia ha infine potenziato le attività di tutela della salute dei cittadini italiani e della UE attraverso il mantenimento degli elevati standard di qualità nell’analisi tecnico-scientifica dei prodotti esaminati dai Laboratori chimici dell’Agenzia anche attraverso meccanismi di certificazione di qualità”.

Nell’ambito del Piano 2021-2023 ADM ha previsto una serie di aree strategiche di intervento, tra cui una destinata a contrastare l’evasione, assicurare la legalità negli ambiti di competenza e concorrere alla sicurezza e alla tutela dei cittadini e degli operatori economici. In questo ambito ci sono state iniziative volte a “fornire il supporto tecnico necessario al Governo per la regolamentazione del settore dei giochi, anche attraverso la conoscenza delle abitudini di gioco della popolazione, al fine di efficientare e razionalizzare gli strumenti di contrasto al gioco patologico e aumentare il livello di sicurezza e le possibilità di controllo della rete del gioco pubblico anche on line; rafforzare l’attività di contrasto e repressione del gioco illegale, tramite il coinvolgimento del Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale (Co.Pre.Gi.), anche attraverso l’utilizzo delle operazioni di gioco di cui all’art. 29 del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124 e lo sviluppo di banche dati qualitative in grado di fornire indici di rischio degli operatori e consolidando la collaborazione con le istituzioni competenti in materia di antiriciclaggio e flussi finanziari; rafforzare l’attività di controllo sul divieto di gioco ai minori, anche in cooperazione con le Forze dell’ordine, con particolare riferimento al controllo sugli ingressi negli esercizi e sugli apparecchi muniti di meccanismi idonei ad impedire ai minori di età l’accesso al gioco, quali il corretto funzionamento di quello finalizzato all’utilizzo della tessera sanitaria”.

Un’altra area strategica di intervento è stata destinata a sostenere la crescita e la competitività del paese, migliorare la qualità dei servizi resi e favorire la compliance dei contribuenti. In questo ambito ci sono state iniziative volte a “promuovere attività di studio e analisi per la formulazione di proposte normative e contribuire alla realizzazione di una riforma complessiva del gioco pubblico in modo da assicurare, a invarianza di gettito erariale, l’eliminazione dei rischi connessi al disturbo da gioco d’azzardo, e contrastare il gioco illegale e le frodi a danno dell’erario; sviluppare il sistema di monitoraggio dell’offerta di gioco legale, il Registro Unico degli operatori del gioco pubblico e l’integrazione con i sistemi delle altre Autorità coinvolte, ciò al fine di verificare l’andamento dei volumi di gioco e la relativa distribuzione sul territorio nazionale, con particolare attenzione alle aree più soggette al rischio di concentrazione di giocatori affetti dal disturbo da gioco d’azzardo”.

Per quanto riguarda l’obiettivo di ottimizzare l’efficacia dei controlli diretti a contrastare l’evasione tributaria il documento si sofferma, tra gli altri, sul “Tasso di positività dei controlli nel settore giochi relativamente alle scommesse e apparecchi da intrattenimento”: il risultato conseguito è stato pari al 28% con un target del 10% ed è stato ottenuto effettuando un numero di controlli pari a 15.369 che hanno condotto a 4.309 casi positivi. Inoltre sono forniti i dati anche in merito al “Numero di verifiche delle piattaforme di gioco on line, dei sistemi di gioco VLT, Bingo e scommesse e numero dei controlli sui criteri e sui processi eseguiti dagli Organismi di certificazione dei sistemi di gioco VLT”: in questo caso le verifiche previste per l’anno sono state tutte realizzate (15 su 15).

In merito all’obiettivo si semplificare e facilitare gli adempimenti tributari e orientare i servizi offerti ai bisogni dei contribuenti/utenti, ADM si è soffermata anche sui “Servizi di pagamento disponibili su Opera che utilizza PagoPA”. Tramite il portale OPERA, ADM ha affiancato nuovi servizi di pagamento agli strumenti tradizionali quali, ad esempio, il modello F24 e il bonifico bancario. Nel 2021 sono stati esposti sul portale OPERA 18 servizi telematici sui 10 previsti nel piano e che riguardano le aree dogane, energie e alcoli, tabacchi e giochi.

In merito all’obiettivo di favorire la compliance dei contribuenti si evidenzia che “il target prefissato per l’“Indice di presidio nel settore dei giochi relativamente agli esercizi che effettuano la raccolta delle scommesse e/o dotati di apparecchi da divertimento ed intrattenimento” pari al 12% è stato pienamente conseguito con un risultato pari al 20,1%. In particolare, su 64.651 esercizi censiti, ne sono stati controllati 13.013“. Inoltre, in merito ai “Controlli sulla regolarità dei versamenti dei canoni concessori previsti in convenzione, effettuati dai concessionari, entro 30 gg dal versamento (settore giochi)”, nel corso dell’anno, “a fronte del 95% fissato come target, è stato controllato il 100% dei versamenti effettuati“.

Vengono di seguito riepilogati gli introiti accertati da ADM nel 2021, suddivisi per settore di competenza, posti a confronto con gli analoghi risultati conseguiti nel biennio precedente.

Rispetto al 2020, anno in cui la pandemia da COVID-19 ha avuto forti impatti sugli introiti accertati da ADM, il 2021 ha fatto registrare “un consistente rialzo soprattutto nel settore doganale che ha riportato il valore complessivo in prossimità di quelli riferiti al periodo antecedente”.

Per quanto riguarda il settore dei giochi, ed in particolare la “Raccolta”, ovvero il totale delle somme giocate in una certa unità di tempo, nel 2021, “il volume complessivo è stato di 110,88 miliardi di euro con una con un incremento del 25,5% rispetto all’anno precedente. La “Spesa” per il gioco – che corrisponde al ricavato (o “Volume d’affari”) della filiera ottenuto sottraendo le “Vincite” realizzate nel periodo (95,5 miliardi di euro) dalla “Raccolta” – nel 2021 è stata pari a 15,42 miliardi di euro, con un incremento del 17,95% rispetto al precedente anno. Complessivamente il 2021 ha fatto registrare un incremento di oltre il 16% rispetto al 2020 in tema di entrate erariali del settore giochi a fronte di un aumento della spesa dei giocatori di circa il 18% rispetto allo stesso anno“.

La tabella seguente riporta i dati di consuntivo per ciascun anno del triennio 2019-2021 delle principali tipologie di controlli svolti da ADM.

Nel settore dei giochi, nel 2021 “sono stati effettuati complessivamente n. 23.562 controlli con un incremento del 16,9% rispetto al precedente esercizio. Per quanto concerne, inoltre, il divieto di gioco ai minori, nel 2021 sono stati effettuati 12.730 controlli in esercizi commerciali situati in prossimità di luoghi sensibili e sono stati contestati 6 illeciti ai sensi dell’art. 7, comma 9, D.L. 158/2012. Su tale risultato hanno influito le chiusure e le limitazioni imposte dalle misure di contenimento dell’epidemia. Sono stati inibiti altresì 198 siti internet con offerta di gioco illegale. Nella successiva tabella – prosegue il documento – viene riportato il dettaglio dei controlli svolti nel 2021 per tipologia di gioco posti a confronto con il precedente esercizio”.

E ancora: “Le modifiche organizzative intervenute nel corso del 2021 sono state svolte in linea con l’ampio processo di macro-organizzazione di tutte le articolazioni dell’Agenzia volto alla semplificazione e all’efficientamento delle attività, nonché all’integrazione operativa e tecnologica dei settori dogane, accise, tabacchi e giochi già avviato nel 2020. In particolare, con delibera del Comitato di gestione n. 422 del 28 gennaio 2021, è stato rivisto il Regolamento di Amministrazione con la finalità di renderlo un atto di organizzazione generale che disciplini la struttura nel complesso. (…) A livello centrale: (…) allo scopo di eliminare funzioni ridondanti in favore di una gestione amministrativa più snella che faciliti lo sviluppo economico del Paese, nonché di completare il processo di integrazione delle procedure operative per i diversi ambiti di ADM, nell’ambito: (…) della Direzione Antifrode e controlli, ri-denominata per effetto della novazione del Regolamento di Amministrazione “Direzione Antifrode”, sono stati soppressi gli Uffici “Controlli dogane”, “Controlli giochi”, “Controlli accise – energie, alcoli e tabacchi” e, contestualmente, presso le Direzioni di Linea sono stati istituiti, quattro Uffici dirigenziali di livello non generale, denominati: “Ufficio controlli accise – energie e alcoli”, “Ufficio Controlli dogane”, “Ufficio Controlli giochi”, “Ufficio Controlli tabacchi”. (…) All’interno delle singole Direzioni di Linea sono stati soppressi: l’Ufficio Accertamento e riscossione coattiva della Direzione Accise – Energie e Alcoli, l’Ufficio Accertamento, riscossione e tutela erariale della Direzione Dogane, l’Ufficio Accertamento e riscossione della Direzione Giochi e l’Ufficio Accertamento e riscossione della Direzione Accise – Tabacchi (Determinazione n. 291802 del 6 agosto 2021). (…) A livello territoriale (…) nell’ambito delle Direzioni regionali della Lombardia (DT I), della Campania (DT IX), della Sicilia (DT VII) e della Calabria (DT X), nonché nelle Direzioni interregionali per il Lazio e l’Abruzzo (DT IV), per la Liguria, il Piemonte e la Valle d’Aosta (DT II), per il Veneto e per il Friuli Venezia Giulia (DT III), per la Toscana, la Sardegna e l’Umbria (DT V), per l’Emilia Romagna e le Marche (DT VI), per la Puglia, il Molise e la Basilicata (DT VIII) ed, infine, nell’ambito della Direzione Interprovinciale per Bolzano e Trento – al fine di assicurare la razionalizzazione delle funzioni sono stati progressivamente istituiti Uffici territoriali, dirigenziali di livello non generale, denominati: “Uffici Affari generali”, i quali, concentrando in un unico centro decisionale e organizzativo, le competenze degli Uffici di Supporto e degli Ufficio di Linea, provvedono – per l’intero territorio di competenza della Direzione Territoriale – alla gestionale del personale, oltre ad assicurare, nel medesimo ambito, la corretta e uniforme applicazione delle procedure vigenti per i settori: accise, dogane, giochi e tabacchi; all’Ufficio Affari generali si affianca l’Ufficio Antifrode che invece cura tutte le attività in materia di antifrode e di scambio informazioni sulla base delle analisi effettuate a livello centrale, assicurandone la corretta applicazione a livello territoriale (Determinazione n. 136406 del 6 maggio 2021, Determinazione n. 166315 del 27 maggio 2021, Determinazione n. 194779 del 15 giugno 2021 e Determinazione n. 291800 del 6 agosto 2021)”.

In merito alle politiche di investimento, si evidenzia che “la prima macroarea, “Evoluzione del sistema informativo (ICT)”, raggruppa le attività progettuali a contenuto ICT tramite le quali ADM realizza sia l’adeguamento dei servizi forniti alle evoluzioni normative unionali e nazionali, sia l’innovazione dei processi amministrativi, in modo da rendere più efficace ed efficiente l’azione di ADM stessa. Inoltre, gli interventi individuati favoriscono la definizione di soluzioni integrate tra le diverse applicazioni informatiche, per migliorare la qualità complessiva del servizio telematico. Rientrano tra questi interventi quelli inerenti all’innovazione del patrimonio informativo, al fine di sviluppare ulteriormente la digitalizzazione dei processi doganali, migliorare la comunicazione istituzionale, incrementare l’efficienza interna, ottimizzare i costi di gestione del personale. Sono, inoltre, comprese le attività inerenti all’innovazione e allo sviluppo del sistema informatico di ausilio alle attività istituzionali in materia di giochi e di tabacchi, nonché quelle finalizzate a potenziare i servizi on-line di comunicazione e supporto agli utenti interni ed esterni e a ottimizzare i servizi e i costi di gestione del personale”.

Nel corso dell’esercizio 2021 “l’attività di ADM è stata fortemente condizionata dall’andamento del commercio estero, della produzione e consumo dei prodotti sottoposti ad accisa, nonché dall’evoluzione del settore giochi“. Nell’ambito del piano degli investimenti 2022-2024, alla voce “Progetti per l’evoluzione del sistema informativo (ICT)“, rientrano anche le attività progettuali finalizzate a “potenziare i sistemi informatici preposti all’esercizio delle funzioni istituzionali in materia di giochi e di tabacchi (Evoluzione sistemi Monopoli)”

Nel documento si legge inoltre che “il D.Lgs. n. 90/2016 dispone l’istituzione delle azioni quale ulteriore livello di dettaglio dei programmi di spesa del Bilancio dello Stato. L’Agenzia rientra nell’azione n. 006 “Attività di controllo, accertamento e riscossione delle imposte sulla circolazione delle merci, garanzia della sicurezza sui giochi e controllo sulla produzione e vendita dei tabacchi, svolte dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli””.

Si fa poi riferimento alla voce “Crediti verso il Ministero dell’Economia e delle Finanze per fondi da ricevere”, che si “riferisce invece alle somme stanziate sul capitolo 3920 dello stato di previsione della spesa del Ministero dell’Economia e delle Finanze non accreditate entro la chiusura dell’esercizio. Alla chiusura dell’esercizio 2021 non risultano accreditate le somme relative ai decreti di assegnazione del MEF n. 1450 del 27/12/2021, n. 1457 del 30/12/2021 e n. 10 del 11/01/2022 per un totale di € 9.408.139. Inoltre non risulta ancora accreditato l’importo di € 3.183.741 che costituisce residuo dell’esercizio 2020 e deriva dallo stanziamento per il rinnovo CCNL area Dirigenti, ex D.M.T. 204791 del 19/12/2020. Il credito totale vantanto verso il MEF ammonta quindi ad € 12.591.880, come dettagliatamente specificato nelle seguenti tabelle:

Il documento sottolinea anche che “i trasferimenti a favore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, iscritti nell’unico capitolo 3920 dello Stato di Previsione del Ministero dell’Economia e delle Finanze, sono ripartiti tra ricavi per oneri di gestione, per investimenti e per quota incentivante”.
Nella seguente tabella nn. 30, sono elencati, in modo analitico, gli importi degli incrementi e dei decrementi dei ricavi per gli oneri di gestione:

Successivamente il documento chiarisce che la voce “Proventi e ricavi diversi” comprende, in particolare, “alcuni rimborsi (dovuti dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali per la gestione dei totalizzatori nazionali, dal Ministero dell’interno per il PON “Legalità”, dal Ministero dell’economia e delle finanze per la lotteria degli scontrini, dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile per il PON “Infrastrutture e reti”, ecc.), i contributi versati dai partecipanti ai concorsi banditi dall’Agenzia, nonché le sopravvenienze attive”.

E’ stata quindi analizzata nel dettaglio anche la voce “Proventi istituzionali per servizi resi“, che comprende “i proventi per le prestazioni svolte dagli uffici periferici dell’Agenzia in qualità di autorità doganale, al di fuori dell’orario di lavoro e/o presso l’operatore commerciale richiedente, nonché i proventi relativi all’attività delle Commissioni giochi“. Nella tavola che segue si riporta il dettaglio:

Il documento pone l’attenzione anche sulla voce “Costi della produzione per materie prime sussidiarie e di consumo“, che nel suo complesso “si riferisce al costo sostenuto dall’Agenzia per l’acquisto dei beni di consumo necessari al funzionamento degli uffici”. In questo ambito, viene sottolineato che la voce “Stampati, modelli sigilli e piombi” si riferisce alle spese, obbligatorie e non comprimibili, sostenute per l’acquisto di contrassegni tabacchi, sigilli e modelli dal fornitore Istituto Poligrafico Zecca dello Stato, nonché alle spese sostenute per l’acquisto di cartelle Bingo dal fornitore Postel“.

In merito alla voce “Costi per il personale dipendente” si legge quanto segue: “(…) La voce “Costi diversi del personale” accoglie compensi e indennità varie al personale, tra le quali le indennità di missioni nazionali e estere, le docenze interne, le indennità spettanti per le attività delle Commissioni giochi. Il valore di tale voce ammonta, per l’esercizio 2021, ad € 1.195.889″.

Il documento si sofferma poi sull’accantonamento al fondo verifiche e gestione merci, che “è finalizzato alla copertura dei costi che l’Agenzia dovrà sostenere per il sequestro e la distruzione di beni confiscati quali la distruzione delle imbarcazioni utilizzate per reati di immigrazione clandestina, nonché per la copertura dei costi relativi alle operazioni di verifica e sequestro legate ad attività di controllo e di repressione degli illeciti nell’ambito dei giochi e dei tabacchi”.

Alla voce “Area Controlli – fiscalità e legalità” il documento evidenzia che “nel settore dei giochi l’Agenzia ha ulteriormente sviluppato il sistema di monitoraggio dell’offerta di gioco legale attraverso l’implementazione dei sistemi informativi e delle banche dati dell’Agenzia e l’integrazione con i sistemi delle altre Autorità coinvolte; ciò al fine di verificare l’andamento dei volumi di gioco e la relativa distribuzione sul territorio nazionale, con particolare attenzione alle aree più soggette al rischio di concentrazione di giocatori affetti dal disturbo da gioco d’azzardo”. Per quanto concerne l'”Area Servizi” il documento sottolinea che “nell’ottica di fornire prestazioni di qualità ai cittadini ed ai portatori d’interesse ADM, nel corso del 2021 ha accelerato ulteriormente il processo di semplificazione e di riduzione dell’onerosità degli adempimenti mediante: il potenziamento del sistema informatico doganale, del dialogo telematico e della interoperabilità con gli operatori; l’ulteriore sviluppo della telematizzazione dei processi operativi doganali e di quelli relativi alle accise; il miglioramento della gestione dei comparti relativi al gioco ed ai tabacchi lavorati; l’ottimizzazione dei procedimenti amministrativi”.

Infine il documento si sofferma sulla descrizione degli indicatori riferiti alle tabelle riportate sopra:

Obiettivo 1:

Introiti erariali

L’indicatore si riferisce agli introiti derivanti dalla complessiva azione dell’Agenzia a seguito di attività di controllo, accertamento e verifica relative alla circolazione delle merci e alla fiscalità interna connessa agli scambi internazionali nonché di verifica e controllo su scambi, produzione e consumo dei prodotti e delle risorse naturali soggetti ad accisa e nel settore dei giochi e dei tabacchi. (…)

Obiettivo 2:

Tasso di positività dei controlli nel settore giochi relativamente alle scommesse e apparecchi da intrattenimento

È un indicatore volto a misurare l’efficacia dei controlli nel settore giochi relativamente alle scommesse ed agli apparecchi da intrattenimento.

Numero di verifiche delle piattaforme di gioco on line, dei sistemi di gioco VLT, Bingo e scommesse e numero dei controlli sui criteri e sui processi eseguiti dagli Organismi di certificazione dei sistemi di gioco VLT

È un indicatore volto a mantenere il presidio in merito alla conformità tecnico operativa delle piattaforme di gioco on line, dei sistemi di gioco VLT, Bingo e scommesse.

Obiettivo 4:

Indice di presidio nel settore dei giochi relativamente agli esercizi che effettuano la raccolta delle scommesse e/o dotati di apparecchi da divertimento ed intrattenimento

E’ un indicatore volto a misurare in numero degli esercizi che effettuano la raccolta delle scommesse e/o dotati di apparecchi da divertimento ed intrattenimento controllati dall’Agenzia in rapporto alla platea di riferimento.

Controlli sulla regolarità dei versamenti dei canoni concessori previsti in convenzione, effettuati dai concessionari, entro 30 gg dal versamento (Settore Giochi)

È un indicatore di tempestività dell’azione amministrativa con riguardo alla verifica di regolarità dei versamenti effettuati dai concessionari.

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