In Europa e in altre parti del mondo, l’industria del gioco d’azzardo è sotto pressione poiché le normative diventano più severe. Da un lato, le autorità di regolamentazione stanno modificando la legislazione stabilendo divieti alla pubblicità per proteggere i giocatori e i gruppi vulnerabili dal bombardamento abusivo della pubblicità del gioco d’azzardo. Dall’altro, si ritiene che gli operatori potrebbero soffrire se le normative sono troppo “rigorose” perché questo potrebbe spingere i giocatori verso il mercato grigio. Allora, dove tracciamo la linea e troviamo il giusto equilibrio?

Regolamenti in evoluzione

Durante l’apertura del seminario CSR e Gioco Responsabile, organizzato da EL e WLA ad Amsterdam, René Jansen, Presidente della Gambling Authority nei Paesi Bassi, ha spiegato come, in qualità di autorità di regolamentazione, siano stati costretti a imporre un divieto pubblicità dopo aver approvato l’utilizzo dei canali online per operatori privati ​​e pubblici. Nella sua esposizione, Piet Van Baeveghem, presidente esecutivo del gruppo di lavoro legale e normativo di EL, Belgio, ha menzionato potenziali soluzioni per un approccio più collaborativo tra autorità di regolamentazione e operatori. L’obiettivo sarebbe quello di creare un ambiente regolamentato e divertente ed evitare il divieto assoluto di pubblicità o di definire le regole da applicare in base, ad esempio, al livello di rischio dei giochi.

Trovare soluzioni creative

Anche se il divieto di pubblicità può sembrare limitare il potenziale di crescita del mercato, alcune lotterie sono state in grado di considerarlo un’opportunità e di utilizzare il gioco responsabile e le cause sociali per connettersi con il proprio pubblico. La tavola rotonda è stata moderata da Arjan Van ‘T Veer, segretario generale di EL e composta da Laura Feliziani, Head of Brand Content & Consumer Engagement, IGT Lottery, Italy; Virginie Pasnin, Responsabile Comunicazione e CSR, Lottotech, Mauritius; Julia Schneider, consulente, Deutscher Lotto – und Totoblock, Germania; Piet Van Baeveghem, presidente esecutivo del gruppo di lavoro legale e normativo di EL, Belgio; Dries Poels, Responsabile Marketing, Nederlandse Loterij, Paesi Bassi.

La tavola rotonda ha offerto approfondimenti sulle iniziative che le lotterie possono implementare in cui gli aspetti sociali e commerciali possono essere collegati strategicamente e fornire il vantaggio competitivo che le lotterie stanno cercando. Ad esempio, Feliziani ha mostrato come le piattaforme digitali e le attività in-store possano apportare valore e creare visibilità per l’operatore. Pasnin ha fornito vari esempi di come la collaborazione con le parti interessate potrebbe aiutare a cambiare la percezione pubblica del gioco, utilizzando cause sociali per promuovere indirettamente i marchi. Il volontariato, l’attivazione in negozio, un Jackpot speciale durante il lockdown per una buona causa erano azioni semplici e replicabili che altre lotterie avrebbero potuto facilmente adattare nei loro paesi.

Come WLA aiuta a combattere gli operatori illegali

Da un’altra prospettiva, si ritiene che il divieto di pubblicità possa causare scommesse illegali. Mentre la ricerca è ancora necessaria per correlare le due variabili, la World Lottery Association si dedica alla lotta contro le operazioni di lotteria illegale in tutto il mondo. Ove possibile, fornisce materiali e strumenti e fornisce consulenza ai suoi membri su come combattere al meglio le lotterie non autorizzate nel quadro normativo delle rispettive giurisdizioni. Questo lavoro è svolto dal suo Comitato per le scommesse sulle lotterie illegali (ILBC). L’ILBC ha sviluppato una panoramica sulle operazioni di scommesse e lotterie illegali, che fornisce schede informative per paese sulla situazione legislativa, giudiziaria e commerciale in merito alle lotterie e ai servizi in ogni paese e viene aggiornata ogni due anni. In conclusione, le lotterie di fronte a divieti pubblicitari devono ripensare il loro approccio alla pubblicità e alla comunicazione date le dinamiche di mercato in rapida evoluzione che richiedono maggiore responsabilità. L’autoregolamentazione aiuterà sicuramente le lotterie a creare ambienti di gioco più sicuri e ad ottenere la fiducia del pubblico e delle autorità.

Articolo precedenteScommesse Serie A: continua il periodo no della Juventus, riuscirà il Torino ad approfittarne? La vittoria granata nel derby della Mole è quotata a 3,00 su StarCasinò Bet
Articolo successivoScommesse Serie A: la Juve punta a vincere il derby per scacciare la crisi, «2» a 2,45 su Snai. Napoli, Milan e Inter in discesa, Lazio-Udinese da Champions