Aumentano in Valle d’Aosta le preoccupazioni che angosciano il settore per l’anticipazione dell’entrata in vigore del distanziometro. Gianluca Genestrone, presidente della locale Federazione Italiana Tabaccai (Fit), continua a fare affidamento “sul senso di responsabilità dei legislatori regionali. L’azzardopatia va combattuta con detreminazione ma senza inquinamento ideologici”.

I primi contraccolpi della legge regionale contro la ludopatia hanno portato al licenziamento di una trentina di addetti; altri sono il lista d’attesa e altri ancora aspettano che il Consiglio Valle prenda in mano una situazione che sta davvero creando grandi problemi a molte famiglie; ben più di quelle che devono affrontare il problema della ludopatia.

Si legge su AostaCronaca.it: “Non capisco – dice Genestrone – un esercente valdostano deve essere penalizzato rispetto a colleghi di altre regioni: Anci e Conferenza Stato Regione hanno già dettato le linee guida sul gioco pubblico tenendo conto delle realtà territoriali; sarebbe dunque bene rimettere in agenda il problema”.