COVID 19: il ruolo dei tabaccai e le difficoltà determinate dai Decreti di contenimento contagio

La UIT- Unione Italiana Tabaccai aderente alla CEPI- Confederazione Europea Piccole e Medie Imprese, preso atto di quanto decretato dal Governo per fronteggiare il rischio di diffusione della pandemia da Covid 19 e considerato che le Rivendite di generi di monopolio rientrano tra quelle attività in deroga alle disposte chiusure, ha sollecitato il Ministro dell’Economia e delle Finanze , l’Agenzia delle Dogane e Monopoli ed i Concessionari dei servizi offerti (SISAL, LOTTOMATICA, LOTTERIE NAZIONALI) affinché siano attuati dei provvedimenti urgenti in merito alla conseguente riduzione dei flussi di cassa delle tabaccherie in questo delicato momento che sta attraversando il Paese. Pertanto ha inoltrato una richiesta di sospensione dei contratti in essere con i Concessionari e del blocco delle scadenze economiche relative ai canoni di servizio da essi previsti. La sospensione dei giochi effettuati tramite slot machine, la sospensione dei giochi più diffusi tra la clientela come “Super Enalotto”, “Super Star” etc., ha determinato una evidente diminuzione delle entrate a fronte degli obblighi contrattuali che prevedono il pagamento di un canone periodico di esercizio. Ciò determina, a parere della UIT-Unione Italiana Tabaccai, l’applicazione dell’istituto giuridico “dell’impossibilità sopravvenuta della prestazione”.

Pertanto, facendo seguito a quanto già richiesto al Governo ed all’Amministrazione delle Dogane e Monopolio con precedenti note del 13 e del 18 marzo 2020, il presidente nazionale della UIT, il salernitano Pasquale Genovese, ha chiesto anche alla luce del decreto legge n. 18 del 17 marzo, la sospensione con effetto immediato di tutti gli effetti diretti ed indiretti scaturenti dai contratti in essere tra le parti nessuno escluso tra i quali in particolare i pagamenti dei canoni di noleggio/locazione/adesione nonché di ogni eventuale penale o sanzione ad essi collegata.