Come anticipato ieri il Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha adottato la determina con la quale è stata sospesa anche la raccolta dei giochi numerici “10eLotto”, “Millionday”, “Winforlife”, “Winforlife vincicasa”, nonché delle scommesse su eventi sportivi e non sportivi, ivi compresi quelli simulati. Pertanto, a decorrere dal 31 marzo e fino a data da destinarsi, rimane consentita la sola vendita dei “Gratta e Vinci”, fatta eccezione per le zone in cui la stessa non sia stata già precedentemente sospesa per effetto di provvedimenti restrittivi adottati a livello locale.

Sul tema sono intervenuti il Sindacato Totoricevitori Sportivi-Federazione Italiana Tabaccai: “Tra le motivazioni che hanno indotto l’Agenzia a intimare l’alt, le continue segnalazioni, anche da parte di esponenti di organi istituzionali, che in alcuni esercizi, per i quali non vige obbligo di chiusura, gli avventori continuano a intrattenersi dopo la giocata in attesa delle estrazioni da remoto ovvero della verifica dell’eventuale vincita. Si rinnova dunque l’invito a tutti i rivenditori di porre la massima attenzione e cura affinché la vendita e la partecipazione ai Gratta e Vinci non generi assembramenti o raggruppamenti di qualsiasi tipo. I clienti dovranno in ogni caso essere invitati a grattare i tagliandi al di fuori del locale”.