“Alle ore 12 di ieri, 24 marzo, è stato riaperto lo sportello per la presentazione delle domande agevolative della misura “ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero”, che sostiene le micro e piccole imprese composte in prevalenza o totalmente da:

  • giovani tra i 18 e i 35 anni;
  • o da donne di tutte le età.

Tali imprese potranno accedere alle agevolazioni per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare le proprie attività già esistenti”. Lo comunica in una nota Fipe.

“La misura prevede la concessione di un finanziamento a tasso zero (durata massima 10 anni) e di un contributo a fondo perduto per un importo complessivamente non superiore al 90% della spesa relativa al progetto d’impresa. In particolare – prosegue Fipe -, sono previste due linee di finanziamento con programmi di spesa e regime di aiuti diversi:

per le imprese che siano costituite da non più di 3 anni

  • progetti di investimento fino a 1,5 milioni di euro;
  • la misura massima del contributo a fondo perduto concesso è pari al 20% delle spese ammissibili;
  • tra le spese agevolabili figurano: (i) opere murarie e assimilate (max 30% dell’investimento ammissibile); (ii) macchinari, impianti e attrezzature; (iii) programmi informatici e servizi per l’ICT; (iv) brevetti, licenze e marchi; (v) consulenze specialistiche (max 5% dell’investimento ammissibile); (vi) spese per la costituzione della società;

per le imprese costituite da almeno 3 anni e da non più di 5 anni

  • progetti di investimento fino a 3 milioni di euro;
  • la misura massima del contributo a fondo perduto concesso è pari al 15% delle spese ammissibili;
  • tra le spese agevolabili figurano: (i) acquisto di immobili solo nel settore turistico (max 40% dell’investimento ammissibile); (ii) opere murarie e assimilate (max 30% dell’investimento ammissibile); (iii) macchinari, impianti e attrezzature; (iv) programmi informatici; (v) brevetti, licenze e marchi.

La presentazione della domanda avviene esclusivamente online attraverso la piattaforma informatica di Invitalia (accedendo all’area riservata). È bene precisare che lo sportello resterà aperto fino a esaurimento delle risorse, vale a dire 150 milioni di euro, come previsto dal Decreto Direttoriale MISE dello scorso 16 marzo. Per tutti i dettagli, visita la pagina dedicata di INVITALIA e contatta la Fipe-Confcommercio a cui sei associato”, conclude la nota.

“Se c’è una cosa che le numerose crisi economiche e congiunturali che abbiamo attraversato nel recente passato ci hanno insegnato – sottolinea il vicepresidente di Fipe-Confcommercio, Matteo Musacci è che nei momenti complicati bisogna investire. A maggior ragione se si parla di imprese giovani e dinamiche, quali sono i 50mila pubblici esercizi guidati da ragazzi under 35. Per queste imprese, riuscire ad accedere ai finanziamenti del Mise può fare la differenza tra uno sviluppo duraturo e una prematura battuta d’arresto”.

“Tutto quanto, però, può essere migliorato – aggiunge Musacci – e dunque ci auguriamo che nella prossima stesura di questo bando possa essere tolto il limite dei 5 anni di vita delle imprese che possono parteciparvi. Questo per favorire in maniera diretta il ricambio generazionale alla guida dei pubblici esercizi. Se un padre intende cedere la guida al proprio figlio, infatti, quest’ultimo avrà la necessità di investire per il rinnovamento del proprio locale. Poterlo fare, sfruttando finanziamenti a tasso zero, garantirebbe la spinta necessaria all’ingresso alla modernizzazione dell’intero settore e dunque al suo rafforzamento. Oggi il 13% dei pubblici esercizi è a guida under 35. Con questa misura potremmo raddoppiare la quota in pochi anni”.