Attilio D’Alesio, presidente del Coordinamento Ippodromi, scrive al Ministro delle Politiche agricole Teresa Bellanova, al Sottosegretario Giuseppe L’Abbate e al Capo Dipartimento Saverio Abate.

“Con una nota, pubblicata sul sito ministeriale, e’ stato deciso dai Vostri Uffici di sospendere l’attività di organizzazione delle corse nell’ippodromo di Aversa (CE), annullando la giornata del 6 giugno. Quanto sopra e’ stato deciso senza fornire alcuna spiegazione. Evidentemente qualcuno ha deciso di “colpire” un ippodromo, dove peraltro doveva svolgersi un Gran Premio, ed anche le decine di operatori che avevano già dichiarato ben 95 cavalli partenti. Il tutto senza fornire alcuna motivazione ne’ alla società Saita ne’ agli operatori.

Con la presente ci permettiamo di invitarvi a “visionare” con attenzione l’operato dei vostri uffici, che, negli ultimi tempi, forse anche a causa del lookdown e dello smart working, stanno facendo scelte errate e molto approssimative, come la vicenda delle giornate di corse assegnate a Firenze in piena estate in concomitanza con Corridonia, creando gravissimi danni al comparto ippico nazionale, già in grandissima difficoltà. Con l’occasione Vi chiediamo, come associazione rappresentativa degli ippodromi, un incontro urgente per illustrarvi le tante “disfunzioni” in corso”.