“Che sia sotto forma di sconti, sospensioni, sgravi dei costi di gestione dell’attività, ogni supporto alla liquidità delle nostre aziende è vitale. E lo è, in particolare, per i tabaccai – ricevitori di giochi pubblici, parte dei quali – scommesse e apparecchi da intrattenimento – hanno subito il secondo stop totale dall’inizio della pandemia. FIT e STS stanno battendo tutte le piste istituzionali per far riconoscere alla categoria aiuti da parte dello Stato; contemporaneamente il Sindacato ha chiesto ai concessionari la sospensione dei canoni gravanti sui corner di gioco ottenendo riscontro positivo”. Così in una nota il Sindacato Totoricevitori Sportivi.

“A questo importante sostegno si aggiunge adesso quello conseguente alla decisione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di prolungare la validità dell’iscrizione al RIES al 30 aprile 2021.

Per tutti i tabaccai nei cui locali sono installate AWP – il cui funzionamento è inibito fino al 3 dicembre prossimo, salve proroghe – si tratta di rinviare il versamento della quota che sarebbe servita per il rinnovo dell’iscrizione al Registro per l’anno 2021.

Si tratta di un aiuto non da poco considerato che la sostanziale discontinuità, negli ultimi otto mesi, nel funzionamento degli apparecchi è esitata in una diminuzione importante della redditività del settore nel suo complesso.

Nella speranza che almeno la fase acuta dell’emergenza sia superata, se ne riparlerà dunque in primavera quando, stando al Decreto Fiscale, il RIES dovrà lasciare il posto al Registro Unico degli Operatori di Gioco.

Se le tempistiche previste dal decreto saranno rispettate, nella seconda metà del 2021 ci aspetterà quindi un adempimento inedito che non mancheremo di onorare. Tuttavia, poiché tale nuova procedura implica – com’è ovvio – dei costi a carico dei tabaccai – ricevitori, avremo cura di vigilare affinché gli stessi siano commisurati alla crisi economica che stiamo vivendo.

Se così non sarà, il sostegno rappresentato dall’attuale differimento della quota di rinnovo al RIES potrebbe risultare, a distanza di pochi mesi, almeno in parte vanificato”.