Il presidente di Agcai, Benedetto Palese, ha scritto una lettera per chiedere un incontro urgente al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

“Le scrive il Presidente dell’associazione Agcai che manifesterà in piazza della Repubblica nei pressi del MEF nel pomeriggio di mercoledì 18 dicembre. Vi chiediamo un incontro urgentissimo vista la gravissima e pericolosissima situazione venutasi a creare nel comparto degli apparecchi da intrattenimento comma 6a.

Le disposizioni in emanazione danneggiano gravemente la salute pubblica dei giocatori ed hanno l’effetto di avvantaggiare irragionevolmente pochi colossi multinazionali concessionari a discapito di oltre 5000 imprese italiane con circa 100.000 lavoratori.

Ci teniamo a precisare che la manifestazione del 18 dicembre sarà fatta dalle associazioni AGCAI ed AGGE che sono le uniche associazioni dei gestori di AWP da intrattenimento comma 6a, da tenere ben distinta dalla manifestazione del 17 dicembre fatta dalle associazioni SAPAR che rappresentano i gestori di Stato, che gestiscono principalmente le sale VLT, sale scommesse e sale bingo.

Infatti è solo il comparto delle AWP comma 6a che con gli aumenti previsti sul PREU arriverà al 68% di tassazione, mentre il comparto VLT ha una tassazione del 50%. Inoltre i gestori di AWP comma 6a saranno costretti ad acquistare tutti gli apparecchi con un payout al 65% ad un costo di circa 1500 euro ad apparecchio, cosa inammissibile ed insostenibile in quanto già nell’ultimo anno gli è stato chiesto di cambiare tutti gli apparecchi con payout al 68% e quindi sono costretti a cambiare nuovamente degli apparecchi acquistati qualche giorno fa.

Inoltre dovrebbero sostenere nuovamente i costi per l’acquisto dei nulla osta ed in aggiunta l’aumento del PREU è previsto dal 1 gennaio, data in cui le nuove macchine non saranno ancora disponibili in quanto necessari circa 3 mesi per la messa sul mercato, e quindi i gestori saranno costretti a subire una tassazione addirittura del 72/73% per i primi 3 mesi. Tutti questi sono esborsi insostenibili che decreteranno la chiusura di innumerevoli aziende a vantaggio dei concessionari.

Confidiamo molto nella sua persona, richiedendoVi un incontro urgente personalmente o in alternativa di essere ascoltati dal Ministro Gualtieri”.