“In seguito alla delibera della Giunta Regionale n. 2006 del 30-12-2019 (emanata ai sensi dell’art. 8 L.R. 38/2019), il Comune di Venezia ha comunicato, mediante un atto dirigenziale, la nuova disciplina degli orari in cui sarà consentito il funzionamento degli apparecchi di cui all’art. 110 TULPS, comma 6: gli apparecchi potranno rimanere accesi dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18, prevedendo così uno spegnimento di 17 ore giornaliere” così in una nota AsTro.

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“Stante il continuo stato di criticità che il settore vive quotidianamente sia a livello locale che centrale, As.Tro ha presentato un’istanza al Sindaco del Comune di Venezia, alla Regione e ad altre Autorità, evidenziando le criticità riguardanti l’atto dirigenziale e la stessa Delibera della Giunta Regionale.

L’atto dirigenziale emanato dal responsabile del SUAP del Comune stabilisce infatti fasce orarie in totale difformità rispetto a quanto stabilito dalla Giunta Regionale, la quale si proponeva di rendere omogenee le fasce di interruzione quotidiana del gioco, secondo quanto previsto dalla Conferenza Stato-Regioni EE.LL. del 7 settembre 2017.

L’istanza inviata oggi ha lo scopo, pertanto, di sollecitare il Sindaco a porre in essere le necessarie iniziative per uniformare la normativa locale alla disciplina contenuta nell’intesa Stato-Regioni fatta propria dalla Legge Regionale Veneto n. 38-2019.

La portata dell’intesa Stato-Regioni è stata rivalorizzata dalla Circolare del Ministero degli Interni il 6 novembre 2019 (prot. N. 557/PAS/U/015223/12001), con la quale il Ministero si rivolge ai Prefetti affinché, in uno spirito di leale collaborazione, valutino l’opportunità che i Comuni siano resi partecipi dei principi in essa affermati.

As.Tro, pertanto, considerando la delicatissima situazione che sta compromettendo la tenuta del settore, soprattutto con riguardo al piano occupazionale e, segnalando il prevedibile spostamento dell’offerta di gioco verso l’illegalità conseguente ai continui inasprimenti della normativa, si rende disponibile, in ossequio al proprio spirito collaborativo e costruttivo verso le Istituzioni, ad un incontro finalizzato alla ricerca di soluzioni che riescano a contemperare tutti gli interessi in gioco”.