Sistema Gioco Italia sostiene la manifestazione dei lavoratori del gioco legale in Piemonte, organizzata per il prossimo 18 marzo a Piazza Castello a Torino con l’obiettivo di sensibilizzare le Istituzioni piemontesi ma anche l’opinione pubblica sul grave stato di difficoltà che sta attraversando il settore, vessato dai limiti imposti all’offerta di gioco legale.

URGE UNA RIFORMA DI SETTORE CHE RISOLVA LA QUESTIONE TERRITORIALE

La Legge n. 9/2016 della Regione Piemonte non ha migliorato la regolamentazione del Gioco e non ha risolto i problemi delle patologie talvolta ad esso correlate, piuttosto sta cancellando con un colpo di spugna l’Industria e i Servizi del Gioco legale, quello autorizzato dallo Stato, e sta restituendo il territorio all’illegale, favorendo anche la migrazione dei giocatori verso territori confinanti. Una norma quindi inefficacie dal punto di vista sanitario che mette in ginocchio le aziende piemontesi del gioco lecito, con pesanti ripercussioni sui livelli occupazionali diretti e dell’indotto.

La Federazione non può che ribadire ancora una volta l’importanza di giungere velocemente ad un progetto di riforma equilibrata, socialmente ed industrialmente sostenibile, proseguendo sul percorso di legalità intrapreso a partire dal 2003 dal Settore grazie all’intervento dello Stato, rafforzando ulteriormente la regolamentazione e il controllo, evitando i tanti passi indietro che si stanno facendo e costruendo invece nuove garanzie e tutele per i cittadini giocatori.